Un casinò per Marsala

un casinò per marsalaSe ne parlava da diverso tempo e chiaramente anche durante le elezioni a sindaco dello scorso anno che hanno visto la carica di primo cittadino andare all’ex cardiologo Alberto Di Girolamo, la proposta era tornata a farsi sentire. Un casinò per Marsala.

un-casino-per-marsala-pietro-miloneMa chi l’aveva ritirata fuori? Pietro Milone, di Sicilia e Libertà che correva anche lui per la carica a Sindaco, aveva espresso la volontà di inserire tra le sue linee programmatiche la creazione di un casinò nella cittadina in provincia di Trapani. Anzi, non uno ma ben 3 su tutta l’isola. Ora da quelle elezioni è trascorso un anno, Milione non è stato eletto ma la questione rimane ancora aperta.

Casinò sì, casinò no. È chiaro che l’apertura di nuove attività sul territorio porterebbe essere foriera di indotti sia in termini di impiego che di consumo. Senza contare che le indagini di mercato piazzano il Sud al primo posto nel gradimento del gioco di fortuna. Addirittura anche nell’ e-gaming è sempre il meridione a mostrare i numeri più alti di gradimento.

Quindi, stando ai dati, si partirebbe avvantaggiati perché l’utenza potenziale sarebbe sia locale che esogena. Un altro confronto verrebbe da farsi con casi similari, come Malta ad esempio. Certo le dimensioni del territorio sono decisamente inferiori rispetto a quelle della Sicilia e parliamo anche di una giurisdizione diversa. Ma sempre di isola si tratta e sempre di quel Sud che affaccia sul Mediterraneo.

Malta ha ben 3 casinò attivi sull’isola dislocati in varie location: in villaggio turistico, in un resort e in un palazzo storico. Scontato dirlo ma, un’offerta così ricca su un piccolo territorio unita alla bellezza indiscussa del luogo, fanno sì che il turismo risenta positivamente della presenta di certe attrattive.

Se però l’idea è di prendere seriamente in considerazione la futura apertura di un casinò a Marsala, c’è però da considerare un aspetto fondamentale che ha permesso a Malta di poter investire così ampliamente nel settore e che sulla nostra isola, almeno fino ad oggi, non è contemplabile: il regime fiscale. Nettamente favorevole per certe attività. Anche per questo Malta è sede privilegiata di numerose compagnie internazionali che, con i loro casino online, stanno rivoluzionando il settore del gaming online, ma anche di casinò italiani autorizzati dai monopoli di stato.

Quindi, la questione del casinò a Marsala dovrebbe prima di tutto considerare il tipo di regime fiscale che può rendere la presenza di certi poli attrattivi realmente auspicabile. Non sappiamo cosa bolle in pentola al momento e non sappiamo se l’attuale sindaco, dopo un anno dalle elezioni ha in mente di affrontare, e in che modo, la questione che da anni si ripresenta. Certo è che le statistiche parlano chiaro.

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