La Mensa Fraterna di Marsala, un porto franco di solidarietà
Mensa Fraterna Giorgio La Pira, il presidio fondato da don Enzo Amato, da quasi 20 anni garantisce pasti e accoglienza a cinquanta cittadini in difficoltà.

In un tempo complesso, caratterizzato da tensioni internazionali e dall’affanno di una società spesso distratta dai veri valori, a Marsala c’è chi non dimentica le fragilità sociali, sempre più evidenti e marcate. Da quasi vent’anni opera la Mensa Fraterna “Giorgio La Pira”, un presidio speciale dell’accoglienza che, con i pasti per i bisognosi, è diventato un vero baluardo di solidarietà. Situata nei locali dello Stadio Municipale, la struttura rappresenta molto più di un servizio di distribuzione pasti, configurandosi come un luogo di accoglimento, di ascolto e di ristoro per le persone più vulnerabili.
Fondata il 3 marzo 2006 da don Enzo Amato, padre missionario marsalese, sotto l’egida della Fondazione San Vito, la mensa è oggi un punto di riferimento stabile nel welfare di prossimità cittadino per chi sta attraversando un momento di difficoltà. Coordinata da Aniello Esposito, che svolge anche il ruolo di cuoco insieme al ristoratore Massimo Billitteri, la Mensa Fraterna di Marsala assicura continuità gestionale e qualità del servizio in un contesto di grande umanità. Il coordinamento operativo è affidato ai volontari Antonino Tortorici, Nicola Rallo, Anna Maria Bologna, Rosalinda Vaccaro e Nicoletta Giacalone, che si avvalgono di uno staff composto da dodici unità in affidamento sociale, impegnate quotidianamente nelle diverse mansioni.
La cucina garantisce ai commensali pasti nutrienti e rispettosi, in un ambiente sano, una vera oasi di dignità che accoglie ogni giorno cinquanta persone, trasformando il bisogno in un incontro umano. La mensa fraterna di Marsala è un esempio di come un servizio sociale deve funzionare, come un centro di aggregazione con l’anima calda di una casa.
Dal lunedì al sabato, e anche nelle principali festività comandate, la Mensa Fraterna “Giorgio La Pira” garantisce colazione, pranzo caldo, tavola calda e primi piatti per la cena a cinquanta beneficiari, tra persone senza fissa dimora, famiglie in difficoltà economica, anziani soli e lavoratori colpiti da crisi improvvise. Il sostegno economico si fonda su un equilibrio tra il contributo della Fondazione San Vito, il supporto del Comune di Marsala per le spese di esercizio, l’azione costante del volontariato e la beneficenza diffusa della comunità.
Per chi volesse dare un contributo alla Mensa fraterna “Giorgio La Pira” può eseguire un bonifico al seguente Iban: IT79B0895281880000000151837 presso Banca Toniolo di San Cataldo.
Determinante è anche la rete di attività economiche locali che forniscono materie prime in modo continuativo, tra cui Gianquinto Ricambi, Eurospin, la Sisa di Dalberti, Sigel, Bar Vito, Panificio Il Cavaliere, Bar Mille Caffè, l’ingrosso di frutta e verdura di Matteo Beninati, Lions Club Marsala e Interact Marsala. A queste si aggiungono i prodotti alimentari sequestrati e destinati alla solidarietà dalle forze dell’ordine, dalla Polizia municipale e dall’Ufficio Circondariale Marittimo di Marsala.
La mensa si conferma così un ammortizzatore sociale efficace, capace di coniugare servizi e umanità. Per il futuro è previsto l’allargamento del servizio verso altri potenziali bisognosi, un obiettivo che richiederà un rafforzamento del volontariato, un incremento della beneficenza, una maggiore disponibilità di materie prime – in particolare carne, pesce e prodotti a lunga conservazione – e la raccolta di beni essenziali come scarpe e tute ginniche da destinare a persone senza tetto o in evidente stato di necessità.
Dopo quasi venti anni di attività, la Mensa Fraterna “Giorgio La Pira” resta un segno concreto di una Marsala che sceglie di prendersi cura dei suoi cittadini più fragili.
Alberto Di Paola
