Marsala riparte con Andreana Patti: programma ambizioso e squadra affiatata
“Il vento sta cambiando”, Andreana Patti lancia il programma per Marsala: turismo accessibile tutto l’anno, lotta alla droga e fragilità sociali, periferie connesse con trasporti potenziati, assessori competenti e visione inclusiva per rilancio economico e decoro urbano.

In una conferenza stampa affollata e carica di entusiasmo, la candidata a sindaca di Marsala Andreana Patti ha svelato il suo programma elettorale, delineando una visione concreta per una città più inclusiva, turistica e vivibile. Accompagnata dai primi quattro assessori designati, Patti ha puntato su turismo accessibile, lotta alle fragilità sociali, decoro urbano, servizi efficienti e rilancio economico, integrando centro e periferie con il coinvolgimento di tutti gli attori dei vari settori.
Al centro del discorso, il turismo come motore stabile: “Abbattiamo le barriere architettoniche per una città a misura di famiglia in viaggio e estendiamo la stagione turistica sui 365 giorni: il clima lo permette”, ha esordito Patti. Beni culturali e siti turistici fruibili oltre gli orari d’ufficio, biblioteche aperte ai visitatori anche nei festivi e nelle ore serali, sinergie con l’aeroporto e gli altri vettori turistici, senza preclusioni al kite surf nello Stagnone. Nessuna avversione per questa attività economica in crescita, ma con regole chiare anti-abusivismo, servizi efficienti come rete fognaria, tutela della biodiversità e mobilità pubblica.

“Il turismo non è un’emergenza estiva: programmiamo con anticipo, integriamo tutte le risorse – vino, cave in disuso, spiagge – partendo da pulizia, decoro, acqua, luce, servizi, intrattenimento, sicurezza e legalità”, ha proseguito, annunciando il ritorno della Facoltà di Enologia, il recupero del porto, il potenziamento delle infrastrutture idriche e il riutilizzo delle acque reflue per usi irrigui.
Non manca l’attenzione alle fasce deboli: tavoli tecnici per migliorare i servizi sociali, potenziamento degli asili nido, impegno per le pari opportunità, unità abitative per i senza tetto, sicurezza e ordine pubblico con contrasto alla microcriminalità. Patti ha proposto di investire il 5% delle risorse del Distretto Socio Sanitario per fermare il dilagare della droga.
“Nessuno sarà lasciato indietro: monitoreremo ogni progetto per prevenire e agire sugli impatti presenti e futuri sulla popolazione”, ha assicurato. Per le periferie, niente più isolamento: trasporti pubblici potenziati per collegarle al centro, social housing e sostegno per chi affronta momenti difficili. “Marsala scuola” sarà resa competitiva abolendo sprechi e creando sinergie con i privati. Sul fronte amministrativo, partenariati pubblico-privato per superare un bilancio asfittico, con finanziamenti pubblici per il rilancio della città.

A fine presentazione sono stati svelati i primi quattro assessori designati. Enrico La Sala, giovane ingegnere informatico: “Marsala è stata brutalmente mortificata. Con Andreana andremo oltre le promesse, perché crediamo in questo progetto”. Salvatore Vullo, generale dell’esercito in pensione: “Ho scelto Andreana Patti perché la ritengo eccellente in un’elezione altamente performante. È una donna capace e determinante”. Daniele Nuccio, ex consigliere comunale: “Questa campagna trascende in polemiche e attacchi, quando si poteva mantenere un profilo basso e crescere con un confronto democratico. La città si è dimenticata di giovani, anziani e fragili”. Linda Licari, ex consigliere comunale: “Ha parlato del degrado, specie nelle periferie, e delle carenze dei trasporti pubblici: poche corse di autobus emarginano gli abitanti più distanti, isolandoli dalla vita della città”.

La candidata ha concluso con ottimismo: “Il giorno dopo lo spoglio, la mia amministrazione si metterà al lavoro per risollevare Marsala dal degrado politico, amministrativo, sociale, culturale ed economico. Merita di tornare quinta città di Sicilia”. E ha esaltato il progetto: “Vinceremo al primo turno, con un civismo condiviso da centrosinistra, centrodestra e mondo progressista. La nostra squadra premia competenze, non fedeltà: è politica al servizio della comunità laboriosa e rispettosa delle regole”.
L’incontro ha lasciato spunti positivi per un dibattito costruttivo. Patti invita all’unità: “Nessun vincitore o vinto, solo marsalesi pronti a rimboccarsi le maniche”.
Alberto Di Paola
