Marsala, Ilenia Amato racconta la tromba d’aria alla Scuola De Gasperi
La docente racconta quei 2 minuti drammatici segnati da paura, abbracci e smarrimento durante la tromba d’aria. “Entro 15 giorni riapriremo la scuola”, promette il Presidente della Regione Renato Schifani.

Scampata la strage all’Alcide De Gasperi di Terrenove-Bambina, a Marsala, colpita e resa inagibile dal tornado di venerdì mattina. La struttura, tutto sommato, ha retto al ciclone, ma esemplari sono stati il corpo docente e il personale tutto, capaci di mettere in salvo centinaia di alunni in pochi, interminabili minuti.
A raccontare quei momenti è Ilenia Amato, 43 anni, insegnante e una delle referenti della scuola media del plesso. Dalla finestra della sua classe al primo piano, con i suoi 27 alunni, ha visto arrivare dal mare le due trombe d’aria. “Siccome sono cose insolite, li abbiamo pure filmati. Poi ci siamo accorti che il vortice nero si avvicinava verso di noi”, racconta. Gli alunni hanno iniziato a urlare e piangere; lei ha chiuso le serrande e ha invitato tutti a restare seduti.
“Quando la tromba marina ha investito il nostro plesso abbiamo sentito la forza del vento che sradicava finestre, rumore di vetri rotti e quel suono cupo, potente e violento del vento. Tutto è durato poco più di due minuti, sono sembrati interminabili”, ricostruisce l’insegnante. Poi lo spostamento nel corridoio e il gesto che dice tutto: “Alcuni alunni si sono rannicchiati tra di loro e io mi sono messa sopra a ripararli”. La professoressa ricorda anche le parole di un bambino: “Io non voglio morire”. “Ci siamo abbracciati forti con quelli che avevamo vicino. Siamo tutti nei posti giusti, dove non è caduto niente”, aggiunge.
I ragazzi portati al pronto soccorso di Marsala sono stati tutti dimessi. Ora, avverte Amato, sarà necessario occuparsi anche del loro stato psicologico: “Non sarà facile”. Come non sarà restituire subito la scuola agli studenti. I danni sono tanti ed economicamente consistenti: il pleseo oggi è inagibile. Nelle immagini riprese dall’elicottero dei Carabinieri, la scuola appare oggi come uno spettro senza finestre, al centro dei danni più gravi lasciati dal vortice tra Marsala e Petrosino.

La scuola riaprirà entro 15 giorni: l’assicurazione è arrivata dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, dopo il sopralluogo nel plesso devastato. Il Presidente Schifani, insieme all’assessore regionale Mimmo Turano e alla sindaca di Marsala Andreana Patti, ha promesso l’intervento della Regione per rendere nuovamente agibile la struttura nel più breve tempo possibile. Un impegno che apre una finestra di speranza per famiglie, insegnanti e studenti costretti a vivere le conseguenze di un evento che ha lasciato segni profondi.
Si ricorda per la cronaca che Il vortice ha toccato terra a Petrosino, proprio davanti all’inizio del lungomare Biscione. Dopo aver attraversato parte del territorio del piccolo Comune, ha concluso la sua furia devastatrice sulla scuola di Terrenove a Marsala, lasciando dietro di sé distruzione e danni ingenti. I feriti, una ventina, per fortuna, hanno riportato solo lesioni lievi, ad eccezione della copia anziana la cui auto è stata travolta dalla statala 115 in fondo una scarpata.
Alberto Di Paola
