Disagi treni Trapani Palermo, pendolari scrivono a Trenitalia

Disagi per i pendolari e per chi si muove in treno tra Trapani e Palermo. Il comitato denuncia: la linea resta nel caos tra incendi e bus insufficienti per supplire le trarre cancellate

Disagi treni Trapani Palermo. A scrivere sono Giosuè Malaponti e Donatella Curti Giardina, esponenti del Comitato Pendolari Siciliani, che hanno inviato una lettera alla Direzione Regionale Trenitalia Sicilia e, per conoscenza, alla Regione Siciliana Assessorato delle Infrastrutture e della Mobilità, Dipartimento delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti, Servizio 2 Trasporto Ferroviario Regionale. Oggetto della segnalazione: gravi disagi e disservizi sulla linea Trapani Palermo, con molti treni soppressi e pochi bus sostitutivi alla stazione di Trapani: viaggiatori bistratti.

Secondo quanto denunciato, a causa di un incendio lungo la linea sono stati cancellati i treni R 12872 delle ore 13:38, R 21874 delle ore 14:38 e, successivamente, anche i treni R 21878 delle ore 16:04 e R 21880 delle ore 17:30. I firmatari riconoscono che la soppressione delle corse può essere comprensibile vista la natura emergenziale dell’evento, ma giudicano del tutto inaccettabile e inadeguata la gestione del servizio sostitutivo su gomma.

A fronte di centinaia di passeggeri appiedati, è stato inviato un solo autobus, rimasto a lungo fermo in stazione. La situazione ha assunto contorni paradossali quando il personale di stazione ha fatto scendere i passeggeri già a bordo del mezzo per dare priorità ad abbonati e possessori di prenotazione, generando tensioni e forti proteste. Solo alle 16:45, dopo circa tre ore dal primo treno soppresso, si è finalmente partiti.

I pendolari della tratta Trapani Castelvetrano Palermo si dicono ormai esasperati da disagi che si ripetono con cadenza quasi quotidiana, causati di volta in volta da problemi tecnici all’infrastruttura, guasti al materiale rotabile, furti di rame o eventi straordinari non gestiti con tempestività. Per questo, i rappresentanti del comitato chiedono al Responsabile del Servizio 2 Trasporto Ferroviario Regionale della Regione Siciliana di intervenire tempestivamente in riferimento a quanto previsto nel Contratto di Servizio 2024-2033, Art. 17 comma 3, sul monitoraggio della qualità dei servizi e degli obiettivi di efficacia e di efficienza, attivando le strutture regionali o il personale esterno incaricato per verificare il rispetto degli standard di qualità del servizio e il livello di reale soddisfazione della clientela tramite rilevazioni campionarie sulla linea Palermo Castelvetrano Trapani.

Alla Direzione Trenitalia Sicilia viene invece chiesto di valutare la condotta della struttura operativa e del personale in stazione in riferimento a quanto previsto dalla Carta dei Servizi 2026, punto 8, sulla tutela dei passeggeri, e nello specifico al punto 8.2, sui rimborsi di biglietti o abbonamenti non utilizzati. Si ricorda che, qualora Trenitalia non comunichi le opzioni di itinerario alternativo entro 100 minuti dall’ora di partenza prevista in caso di soppressione, il passeggero ha diritto alla restituzione delle spese sostenute per raggiungere autonomamente la destinazione finale con altri fornitori di trasporto pubblico o autobus, purché documentate.

I firmatari si dicono certi che la lettera riceverà la dovuta attenzione, per dare un segnale concreto di rispetto e tutela verso chi ogni giorno sceglie il treno per i propri spostamenti lavorativi e personali. Restano in attesa di un pronto e formale riscontro.

Alberto Di Paola

CATEGORIES
TAGS
Share This

COMMENTS

Wordpress (0)
Marsala News
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.