Elezioni, Giulia Adamo presenta la “rinascita di Marsala”: 6 liste e un centrodestra unito

Giulia Adamo parla del programma e presenta la squadra assessoriale schierando 4 esperti. Nuovo Porto in 5 anni; la grande promessa.

Una sala gremita, il silenzio che cala quando lei prende la parola. Non è la solita conferenza stampa di routine, quella che Giulia Adamo ha tenuto ieri a Marsala nel comitato elettorale di Via Crispi. È il primo atto ufficiale di una campagna elettorale che promette scintille, e il centrodestra, mai così compatto negli ultimi anni, si schiera al suo fianco. Quattro partiti – Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, I Moderati – e due liste civiche: Arcobaleno e Coraggio e Passione. “Non siamo un’accozzaglia di sigle – ha scandito Adamo – siamo una grande squadra che vuole ridare orgoglio a Marsala”. A sostenerla, i big regionali: l’assessore regionale Mimmo Turano (Lega), il capogruppo all’Ars Stefano Pellegrino (Forza Italia), l’ex deputato Eleonora Lo Curto (Lega), la senatrice Maria Pia Castiglione (I Moderati), i segretari di FdI Maurizio Miceli e Michele De Bonis, e il leader del Movimento Popolare Arcobaleno Sebastiano Grasso.

Adamo ha presentato i primi 4 assessori della futura giunta. L’architetto Benny Musillami si occuperà di urbanistica e decoro urbano: “Marsala necessita di strumenti urbanistici al passo coi tempi – ha detto senza giri di parole -. La dirigente scolastica Mariella Parrinello avrà l’istruzione: “I fondi li porterò, perché i bandi ci sono, servono persone capaci e strutture efficienti come Marsala Scuola”. Il dirigente dell’Asp di Trapani Ezio Fazio prenderà in carico i servizi socio-assistenziali e sanitari: “Con Giulia condivido coraggio, passione e determinazione insieme cercheremo di curare vecchie piaghe e nuove crepe del sistema socio sanitario”. Il libero professionista Pasquale Angileri tornerà a dare voce all’agricoltura, alla zootecnia e alla pesca: “Dal 2014 non c’è più un assessore al settore primario a Marsala. Dodici anni di silenzio. Basta”.

Ma il vero fronte di battaglia si apre quando i riflettori si spostano sull’avversaria. Il bersaglio è Andreana Patti, candidata del centrosinistra. Stefano Pellegrino attacca per primo: “Ha anticipato i tempi, ha cercato l’effetto sorpresa. Ma non basterà. Non quando hai davanti una candidata del calibro di Giulia Adamo”. Più duro Maurizio Miceli: “Dall’altra parte c’è un’accozzaglia di liste mascherate da progetto di centrosinistra. Una coalizione che ha messo per iscritto, in un vero e proprio contratto, la vendita delle poltrone assessoriali. Lo ha rivelato uno scoop di TP24. A Trapani, con Tranchida, hanno usato la stessa identica prassi portata a Marsala dal sindaco Tranchida”. Sebastiano Grasso ha un conto in sospeso: “Presentammo i nostri 12 progetti alla Patti. Ci trattò con sufficienza, con freddezza. Ci liquidò. Giulia, invece, li ha accolti e inseriti nel programma. Dietro la Patti ci sono pezzi delle amministrazioni Di Girolamo e Grillo. Dov’è la novità? Giulia è integerrima: quando dice sì, mantiene”.

La chiusura più feroce è affidata a Eleonora Lo Curto. “Perché Giulia? Perché ha sempre mantenuto gli impegni. Da presidente della Provincia ha fatto volare l’aeroporto di Birgi. Si è battuta per il porto di Marsala: eravamo pronti ad avviare lavori per 50 milioni di euro, poi durante l’amministrazione Di Girolamo nessuno rispose al Ministero. Quei soldi si sono persi. Colpa della sinistra. La stessa sinistra che oggi sta dietro la Patti. Smettiamola con la storiella della trasparenza e della moralità, quando mettono nero su bianco la vendita dei posti in giunta”.

Poi prende la parola Giulia Adamo, e stavolta non parla degli avversari. Parla della città. “Il nuovo porto di Marsala sarà realtà entro i primi cinque anni del mio mandato – annuncia – Non è una promessa da campagna elettorale. Lavorerò con il centrodestra unito a Palermo, Roma e Bruxelles. I finanziamenti ci sono. Servono volontà politica e competenza. E io ho entrambe”.

A suggellare l’unità, gli interventi dei big. Mimmo Turano: “Giulia è una candidatura autorevole. Ha già dimostrato sul campo le sue capacità. Ora realizzerà quanto concordato con i partiti e, soprattutto, con i cittadini”. Maria Pia Castiglione alza l’asticella: “Il mio primo impegno? Riportare a Marsala la Facoltà di Enologia. Con Giulia ce la faremo”. L’appuntamento è con le urne. Ma il messaggio che esce dalla conferenza stampa di ieri mattina è chiaro: il centrodestra c’è, è unito, ha un programma, una squadra e una candidata che rappresenta una eccellenza del territorio. Giulia Adamo, malgrado i suoi anni, ha una grinta ed verve invidiabile. Lei non intende fare sconti: “si vince al primo turno”.

Alberto Di Paola

CATEGORIES
TAGS
Share This

COMMENTS

Wordpress (0)
Marsala News
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.