La Polizia arresta 5 persone e ne denuncia 29 alla competente Autorità Giudiziaria

La Polizia arresta 5 persone e ne denuncia 29 alla competente Autorità GiudiziariaVasta operazione di controllo in provincia di Trapani. Gli agenti della questura, della squadra mobile e dei commissariati di pubblica sicurezza di Marsala, Mazara, Castelvetrano ed Alcamo hanno conseguito brillanti risultati sul fronte della prevenzione, contrasto e repressione dei reati di detenzione e spaccio di stupefacenti nonché dei reati contro il patrimonio e la persona.

I dettagli dei controlli eseguiti e delle misure giudiziarie notificate sono stati diffusi in un comunicato stampa che pubblichiamo qui di seguito.

Report consuntivo dell’attività svolta dalla Polizia di Stato in Provincia di Trapani dal 2 all’8 settembre 2018

Personale della Squadra Mobile

 

  • in esecuzione ad ordinanza, emessa dal Tribunale di Bologna, traeva in arresto H.S., nato in Tunisia, classe 1990, perché ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti;
  • in ottemperanza a provvedimento emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Palermo, sottoponeva a detenzione domiciliare M., nato a Trapani, classe 1972, dovendo espiare la pena di mesi sei di reclusione, perché ritenuto responsabile del reato di ricettazione;

 

Personale dell’U.P.G.S.P.

 

  • denunciava all’A.G., in stato di libertà, R.B., nato ad Erice, classe 1990, per porto di oggetti atti ad offendere, minacce aggravate, lesioni personali aggravate e tentate lesioni personali aggravate;
  • segnalava all’A.G., in stato di libertà, D.M., nata ad Erice, classe 1992, per guida in stato di ebbrezza alcolica;
  • denunciava all’A.G., in stato di libertà, R.C., nato in Tunisia, classe 1981, in possesso di richiesta di permesso di soggiorno per protezione internazionale, per tentate lesioni aggravate e B.M.N., nato in Tunisia, classe 1986, in attesa di riconoscimento della protezione internazionale, per lesioni personali aggravate e porto ingiustificato di coltello. Nello specifico, nel corso di una lite scaturita per futili motivi tra i predetti cittadini stranieri all’interno della Villa Margherita, R.C., aveva raccolto da terra e lanciato al connazionale due pietre, senza, tuttavia, colpirlo. In risposta al lancio di pietre, B.M.N. aveva sferrato al R.C. alcuni fendenti con un coltello. Quest’ultimo, ricorso alle cure mediche del locale Pronto Soccorso, ha riportato ferite da taglio al capo e ferite da taglio ed escoriazioni multiple alla mano destra con prognosi di giorni 10 s.c.;
  • denunciava all’A.G., in stato di libertà, M.R., nato ad Erice, classe 1992, per minacce aggravate, tentate lesioni personali aggravate, lesioni personali aggravate e violenza privata;
  • denunciava all’A.G., in stato di libertà, C.A., nato ad Erice, classe 1971, per resistenza a P.U. e porto di armi od oggetti atti ad offendere

 

Marsala, personale del locale Commissariato di P.S.

  • denunciava all’A.G., in stato di libertà, D.G., nato a Torino, residente a Petrosino, classe 1974; D.M.V., nata a Marsala e residente a Petrosino, classe 1980; B.G.C., nato in Romania e residente a Petrosino, classe 1981; B.M., nata in Romania, residente a Petrosino, classe 1984 per rissa;
  • deferiva all’A.G., in stato di libertà, G.S., nato a Marsala, classe 1964, per omessa custodia delle armi;
  • denunciava all’A.G., in stato di libertà, S.F., nato ad Erice, classe 1973, per violazione degli obblighi di assistenza familiare

 

 

Mazara del Vallo, personale del locale Commissariato di P.S.

 

  • denunciava all’A.G., in stato di libertà, G.A., nata a Mazara del Vallo, classe 1943, per minacce e tentata violenza privata;
  • traeva in arresto I.G.L., nato ad Alessandria, classe 1984, residente a Mazara del Vallo, per coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, perché, a seguito di perquisizione domiciliare, trovato in possesso di tre piante di cannabis indica, 400 grammi di marijuana, due bilancini di precisione e vario materiale utilizzato per la concimazione delle piante. Quanto rinvenuto è stato debitamente sottoposto a sequestro;
  • segnalava all’A.G., in stato di libertà, C.C., nato in Germania, classe 1974, residente a Marsala, per oltraggio a pubblico ufficiale, e F.G., nato a Mazara del Vallo, classe 1969, ivi residente, per maltrattamenti contro familiari o conviventi;
  • denunciava all’A.G., in stato di libertà, B.A.F., nato in Tunisia, classe 1964, residente a Mazara del Vallo, per contraffazione di altri pubblici sigilli o strumenti destinati a pubblica autenticazione o certificazione;

Castelvetrano, personale del locale Commissariato di P.S.

–         segnalava all’A.G., in stato di libertà, L.M.G., nato a Castelvetrano, classe 1988, e F.G.A., nato a Castelvetrano, classe 1998, entrambi residenti a Castelvetrano, per furto con strappo in concorso, nonché G.G., nato a Castelvetrano, classe 1953, ivi residente, per mancata comunicazione all’Autorità di P.S. delle generalità delle persone alloggiate in strutture ricettive;

–         in esecuzione ad emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Palermo, traeva in arresto L.M.C., nata a Castelvetrano, classe 1953, ivi residente, per falsità nella dichiarazione sostitutiva per l’ammissione al gratuito patrocinio;

–         traeva in arresto D.F., nato in Senegal, classe 1992, domiciliato a Castelvetrano, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, perché, a seguito di perquisizione domiciliare, trovato in possesso di 25,1 grammi di hashish, debitamente sottoposti a sequestro;

–         deferiva all’A.G., in stato di libertà, F.P., nato a Palermo, classe 1962 e residente a Castelvetrano, per coltivazione di canapa indiana ai fini di spaccio, nonché M.P., nato a Castelvetrano, classe 1986, e C.G.M., nata in Germania, classe 1988, per furto aggravato di energia elettrica e violazione di domicilio;

–         deferiva all’A.G., in stato di libertà, S.M., nato in Croazia, classe 1992, residente a Trieste, per truffa, e F.P., nato a Palermo, classe 1962, residente a Castelvetrano, per furto aggravato di energia elettrica

Alcamo, personale del locale Commissariato di P.S.

–         denunciava all’A.G., in stato di libertà, W.A., nato in Ghana, classe 1999, ospite presso il locale Centro S.P.R.A.R., per cessione di sostanze stupefacenti;

–         segnalava all’A.G., in stato di libertà, B.F., nato ad Alcamo, classe 1970, ed I.S., nato a Ragusa, classe 1962, residente a Busto Arsizio (VA) e domiciliato ad Alcamo, per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina ed impiego di lavoratori irregolari in concorso. In particolare, si evidenzia che, nel pomeriggio del 5 settembre c.a., il predetto I.S. si era presentato presso il su indicato Commissariato di P.S. insieme a tre cittadini stranieri (S.E.M., nato in Egitto, classe 1985, M.H., nato in Tunisia, classe 1982, e Y.E., nato in Tunisia, classe 1993), privi di documenti di riconoscimento e, a seguito dei dovuti accertamenti, risultati irregolari sul territorio nazionale. Il predetto I.S, nella circostanza, rappresentava di lavorare per conto del citato B.F. e di aver prelevato, presso un luogo di aggregazione di cittadini stranieri, i tre immigrati, facendoli salire a bordo di un furgone e conducendoli presso un vigneto ubicato a Partinico (PA), per impiegarli nei lavori di raccolta dell’uva.

Nel corso della settimana di riferimento l’attività di controllo del territorio ha consentito di conseguire i seguenti risultati:

Posti di controllo operati……………………………………………101

 

Persone controllate………………………………………………..1413

 

Persone controllate con precedenti di polizia……………………..1235

 

Soggetti sottoposti a obblighi controllati………………………….314

 

Veicoli controllati………………………………………………….531

 

Obiettivi sensibili controllati………………………………………1480

 

Contravvenzioni al C.d.S……………………………………………52

 

Perquisizioni operate………………………………………………….6

 

Sequestri ………………………………………………………………11

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