La doppietta del marsalese Vincenzo Sciacca: due titoli nazionali in una sola domenica
Al Malossi Day di Varano de’ Melegari il pilota marsalese conquista per il secondo anno consecutivo ScooterMatic e TNSV. Una giornata perfetta tra velocità, strategia e sangue freddo.

Vincere due titoli italiani nella stessa giornata non è un’impresa da tutti. Farlo con due team, due mezzi differenti e affrontando due gare con strategie completamente diverse rende ancora più speciale la prestazione di Vincenzo Sciacca. Il pilota marsalese ha scritto una nuova pagina della sua carriera al Malossi Day, appuntamento conclusivo della 39ª stagione dei Trofei Malossi, disputato il 20 settembre 2026 all’Autodromo Riccardo Paletti di Varano de’ Melegari. Al termine di una domenica intensa, Sciacca ha conquistato per il secondo anno consecutivo sia il Trofeo ScooterMatic sia il Trofeo Nazionale Scooter Velocità (TNSV).
La sfida nello ScooterMatic

Il primo titolo è arrivato con i colori del team BSC Moto, al termine di una finale secca di otto giri nella quale i punti assegnati erano doppi: 50 anziché i consueti 25. Sciacca arrivava all’appuntamento decisivo con un vantaggio di 20 punti su Gennaro Scelzo. Una situazione che gli permetteva di affrontare la gara con una certa tranquillità, senza essere costretto a vincere a tutti i costi. La velocità, però, non è mai mancata. Il marsalese ha conquistato la pole position con il tempo di 1:18.541 e ha fatto segnare anche il giro più veloce della gara in 1:18.924. La corsa si è decisa sul filo dei millesimi. Sciacca è rimasto nel gruppo di testa, seguendo Giuseppe Iannini e Ignacio Roman, per poi arrivare fino all’ultimo giro incollato alla ruota dello spagnolo. Al traguardo è arrivato secondo, a poco più di un decimo da Roman, ma quel risultato era sufficiente per garantirgli il titolo. Una scelta consapevole, come spiega lo stesso pilota: “Una terza o quarta posizione sarebbe comunque bastata. In bagarre poteva succedere di tutto: un contatto, una scivolata. Per questo non mi interessava vincere la gara a tutti i costi, ma il titolo.” Una gestione della gara che dimostra quanto, nelle corse, non contino soltanto velocità e aggressività. A volte la vittoria più importante è proprio quella ottenuta sapendo quando non correre rischi.
Il secondo titolo: la sfida nel TNSV

Archiviato lo ScooterMatic, per Sciacca è arrivato il momento della categoria regina, il Trofeo Nazionale Scooter Velocità. Questa volta il marsalese era in sella al 100 cc preparato da Rotondo Corse, con una classifica decisamente più combattuta. A firmare la pole position è stato ancora una volta Ignacio Roman, autore di un ottimo 1:15.813. Sciacca, invece, ha dovuto fare i conti con un piccolo problema al motore durante la seconda sessione di qualifiche. La noia tecnica gli ha impedito di completare la Q2 e di migliorare il tempo ottenuto nella prima sessione. In gara, però, il problema è stato lasciato alle spalle. Gara 1, il sorpasso decisivo. La prima manche è stata una prova di pazienza e controllo. Sciacca ha seguito Roman per gran parte della gara, studiandone il ritmo e aspettando il momento giusto per attaccare. Il momento è arrivato nel finale. Il pilota marsalese ha piazzato il sorpasso decisivo e ha tagliato il traguardo al primo posto con circa mezzo secondo di vantaggio. Una vittoria impreziosita anche dal giro più veloce della gara, fermando il cronometro a 1:16.216. Nella seconda manche la situazione si è chiarita praticamente subito. Roman ha anticipato la partenza e la Direzione Gara gli ha inflitto una penalità. A quel punto Sciacca ha scelto ancora una volta la strada della gestione. Con il titolo ormai a portata di mano, non c’era motivo di correre rischi inutili. “Ho pensato solo a concludere gara e stagione”, ha raccontato il pilota marsalese. Il secondo posto è stato più che sufficiente per conquistare anche il Trofeo Nazionale Scooter Velocità, completando così una straordinaria doppietta.
Velocità, tecnica e capacità di leggere la gara

Dietro ai risultati ottenuti da Sciacca non c’è soltanto il talento del pilota. C’è anche un lavoro tecnico estremamente accurato. Uno degli aspetti fondamentali riguarda la carburazione, cioè la regolazione della miscela che determina il modo in cui il motore eroga la propria potenza. Altrettanto importante è la ricerca della migliore trazione in uscita dalle curve, proprio nei punti in cui si possono guadagnare quei pochi decimi che, a fine gara, fanno la differenza. A questo si aggiungono la gestione degli pneumatici e la capacità di interpretare la corsa giro dopo giro. Sciacca ha dimostrato di saper cambiare approccio quando necessario: aggressivo nei momenti in cui bisogna attaccare, prudente quando invece il risultato richiede di pensare al campionato. Un 2026 ancora da incorniciare. La doppietta di Varano è soltanto l’ultimo capitolo di una stagione già ricca di soddisfazioni. A luglio, all’Autodromo Valle dei Templi di Racalmuto, Sciacca aveva conquistato per il terzo anno consecutivo il titolo del Girone Sicilia. In gara 1 aveva chiuso secondo per appena 35 millesimi, mentre in gara 2 era riuscito a conquistare la vittoria con un sorpasso all’ultimo giro. A Binetto è arrivato il successo di giornata nel Girone Sud, mentre a Modena Sciacca è tornato nuovamente sul gradino più alto del podio, con Buscema e Roman a completare la classifica.
Una carriera costruita a suon di titoli

Guardando alle stagioni precedenti, il palmarès del pilota marsalese continua ad arricchirsi. Nel 2025, sempre a Varano, Sciacca aveva già realizzato la doppietta nei due campionati. Nello ScooterMatic era partito dalla seconda posizione, prendendo subito il comando della gara e riuscendo a resistere all’attacco di Paolo Birtele per appena 21 millesimi. Al termine della stagione aveva chiuso il campionato con 170 punti. Nel TNSV, invece, aveva raggiunto quota 177 punti, precedendo una classifica molto combattuta con Roman, Buscema e Boccardo racchiusi a pochi punti di distanza. Nel 2024, ancora sul circuito di Varano, erano arrivati il successo nello ScooterMatic e quello nella World Malossi Day Cup. Il primo grande titolo nazionale era arrivato nel 2021, quando a Vallelunga, nell’appuntamento conclusivo, Sciacca aveva vinto entrambe le manche conquistando il titolo TNSV. Ancora prima, nel World Malossi Day 2019, sempre a Vallelunga, aveva lasciato il segno nella SprintMatic con una vittoria di manche, il giro più veloce e un terzo posto finale.
Lo “squalo” di Marsala

Titoli, vittorie, podi, pole position e giri più veloci raccontano una carriera costruita negli anni e caratterizzata da una grande continuità. Nel suo percorso Sciacca ha vestito i colori di BSC Moto, Rotondo Corse e, in passato, Pintax No Limits. In pista si è guadagnato il soprannome di “squalo”, un’immagine che descrive bene la sua capacità di recuperare posizioni e la determinazione con cui affronta ogni gara. Al termine della stagione il pilota marsalese ha voluto condividere il risultato con chi lo ha accompagnato durante l’anno, ringraziando il team BSC Moto, i tecnici, gli sponsor e tutti i tifosi che hanno seguito il suo percorso. La stagione dei Trofei Malossi si concluderà ufficialmente con la premiazione in programma a EICMA, sabato 7 novembre. Per Vincenzo Sciacca, però, il lavoro non è finito. La doppietta conquistata a Varano consegna a Marsala e alla Sicilia un’altra importante storia di sport e porta ancora una volta il numero 7 ai vertici del motociclismo nazionale. E, mentre i festeggiamenti sono ancora in corso, lo sguardo è già rivolto alla prossima stagione.

