Carabinieri, 11 arresti e 56 denunce nel trapanese

Maxi operazione tra San Lorenzo e Ferragosto: droga, guida pericolosa e reati predatori nel mirino delle stazioni e compagnie dei carabinieri in provincia di Trapani.

In 5 giorni di controlli serrati 11 persone sono state arrestate, altre 56 denunciate a piede libero e 12 segnalate alla Prefettura di Trapani per assunzione di sostanze stupefacenti. È il positivo bilancio dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio disposta dal Comando Provinciale dei Carabinieri, in linea con le determinazioni assunte dalla Prefettura di Trapani in seno al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. L’operazione straordinaria, che ha interessato il periodo a cavallo tra le festività di San Lorenzo e Ferragosto, ha visto le pattuglie impegnate in un’attività di prevenzione e repressione dei reati concentrata soprattutto nei luoghi simbolo della movida estiva e nei litorali a maggiore afflusso di turisti e residenti.

I militari dell’Arma hanno setacciato un ampio territorio che comprende i centri cittadini e le aree costiere di Trapani, Erice, Alcamo, Castellammare del Golfo, San Vito Lo Capo, Castelvetrano, Marinella di Selinunte, le Isole Egadi, Marsala e Mazara del Vallo.

Un dispositivo imponente che ha permesso di mettere in sicurezza le zone più frequentate, con un’attenzione particolare alla movida notturna, ai locali affollati e alla circolazione stradale. L’obiettivo dichiarato era duplice: contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, che purtroppo continua a mietere vittime tra i giovani, e prevenire episodi di violenza e degrado legati all’abuso di alcol e alla guida pericolosa.

Le undici persone finite in manette sono accusate, a vario titolo, di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, furto aggravato ed evasione. Più numerose, invece, le denunce a piede libero, che hanno raggiunto quota 56, con un ventaglio di ipotesi di reato che spazia dalla truffa alla rissa, dalle lesioni colpose alle minacce, fino alla ricettazione e ai maltrattamenti in famiglia. Non sono mancati i casi di porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere, violazioni delle norme sull’immigrazione e, come spesso accade nei fine settimana estivi, numerose infrazioni al Codice della Strada. In particolare, sono state contestate guide senza patente, alla guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, in stato di ebbrezza alcolica e, in un caso, anche fuga a seguito di sinistro stradale.

Dodici persone, infine, sono state segnalate alla Prefettura di Trapani come assuntori di sostanze stupefacenti per uso personale, un dato che conferma purtroppo la diffusione del fenomeno anche tra i giovani frequentatori dei locali notturni. Il bilancio complessivo dell’operazione parla di 2042 persone identificate, 907 veicoli controllati e 67 violazioni al Codice della Strada contestate. Sul fronte del contrasto al traffico di droga, i militari hanno sequestrato circa 49 grammi di cocaina, 280 grammi di hashish, 6,5 grammi di crack e ben 1860 grammi di marijuana, in parte già pronta per lo spaccio e in parte ancora in arbusti. Sono stati inoltre confiscati quattro oggetti atti ad offendere.

Per accertare lo stato psicofisico dei conducenti, i Carabinieri hanno utilizzato il supporto tecnico del Forensic Lab Service, uno strumento tecnologicamente avanzato che rientra nel Piano Nazionale Sicurezza Stradale 2030, promosso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per potenziare i servizi di prevenzione e gestione della sicurezza sulle strade. Un investimento che ha reso più efficaci i posti di blocco e ha permesso di individuare con maggiore precisione i conducenti che mettevano a rischio la propria e l’altrui incolumità.

L’attività di controllo straordinario si inserisce in un più ampio dispositivo di sicurezza che la Prefettura sta coordinando per garantire un’estate serena e ordinata in una provincia che vive il suo momento di massima pressione turistica. Le operazioni, come sottolineato dagli stessi Carabinieri, proseguiranno anche nei prossimi giorni per mantenere alta l’attenzione su quei fenomeni di microcriminalità e degrado che troppo spesso rovinano le serate di vacanza.

La presenza sul territorio, visibile e costante, resta lo strumento più efficace per rassicurare cittadini e turisti e per mandare un segnale chiaro a chi pensa di approfittare del caos estivo per agire indisturbato.

Alberto Di Paola

CATEGORIES
TAGS
Share This

COMMENTS

Wordpress (0)
Marsala News
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.