Aeroporto, “ritornano” Alitalia e Blue Air tra silenzi e parole “osteggiate”

“La vittoria ha tanti padri, la disfatta è orfana… “, mai detto fu più appropriato per descrivere il dopo bando milionario per far ritornare a volare gli aerei da e per il Trapani Birgi.

Il sindaco di Marsala, famoso per il suo “ottimismo” si è limitato a dire di essere soddisfatto e di attendere gli sviluppi. Quali? L”uscita di scena della Ryanair o la partecipazione di solo 2 vettori al bando milionario della Regione Siciliana. Solo l’on. Tancredi ha illustrato la drammaticità dei fatti spingendosi a trovare pure i responsabili dell’immane tragedia che sta travolgendo la Sicilia Sud Occidentale, ma “non è credibile” perchè è un deputato pentastellato che fa politica. Non c’è ne voglia l’on. Tancredi, pure la nostra testata, già isolata dalla spartizione degli incarichi pubblicitari degli Enti pubblici e con nessun suo collaboratore che occupa un “incarico” pubblico, “NON E’ CREDIBILE”…

Facciamocene  una ragione: in questa terra la verità non paga, la libertà fa paura e chi ha scelto di andare controcorrente viene subito isolato e messo al bando. Grazie a Dio siamo sempre di più e, chissà, forse un giorno saremo noi a portare un pò di luce tra così tanto oscurantismo.

Marsala News avendo più volte scritto di proprio pugno su fatti politici e sulle vicende dell’Aeroporto paga con piacere lo scotto della propria libertà. E non saranno gli inviti piú o meno taciti a cambiare “rotta”, le minacce più o meno velate ed i consigli mielosi di pseudo amici a farci destare dal riportare le notizie per come sono e non per come vogliono che si diffondano. Noi fin quando non troveranno il modo per farci chiudere la testata continueremo a batterci per l’informazione libera, così come è stata voluta, sancita dalla Costituzione Italiana e difesa col sangue da chi ci ha preceduto in questa nobile arte.

Il nostro unico conforto è quello di non essere soli, di avere migliaia di persone che ci seguono e fra essi tanta gente che cerca, vuole e pretende la libertà d’informazione. Salvatore Ombra, imprenditore, già Amministratore dell’Airgest, è fra quest’ultimi: non riesce a far finta che non sia accaduto nulla, che solo l’Alitalia è la Blu Air hanno partecipato al bando per far ritornare gli aerei nell’aeroporto trapanese. La sua voce, piaccia o non piaccia, si leva forte sui social riscuotendo grande consenso di pubblico.

Salvatore non ha paura a dire ció che pensa sulla gravissima crisi che attanaglia l’aeroporto Trapani Birgi e che ha messo in ginocchio l’economia dei Comuni dell’ex provincia di Trapani. Abbiamo riportato integrale il suo post qui di seguito:

“Imperterrito continuo a dire la mia……

Ma mi sono distratto io, o ho perso nei meandri del web i comunicati stampa o assistiamo ad un silenzio assordante sul DISASTRO che si è abbattuto sulla nostra provincia???

Si attendeva con ottimistico patos e stellari aspettative la scadenza del giorno 8 ottobre per annunciare la svolta che sarebbe intervenuta a favore del nostro aeroporto.

Le migliori menti si sono arrovellate in religioso e doveroso silenzio per porre le condizioni del tanto paventato rilancio, a cui tuttavia solo Alitalia e blue air sembrano avere creduto e spero tanto non abbiano partecipato solamente alle rotte già esistenti, dove prima non prendevano alcun contributo.

Adesso è chiaro a tutti che Ryaniar ci ha salutato con orgoglio e disprezzo ed ha praticamente e definitivamente chiuso il felice sodalizio con la nostra provincia ?

Ma a parte l’annunciato abbandono di Ryanair qualcuno ha fatto l’analisi di questo drammatico risultato?

Come mai con un panorama di oltre 100 compagnie aeree europee affidabili nessuno ha voluto partecipare al bando?

– forse la nostra provincia con tutte le sue peculiarità non è più attrattiva?
– forse la nostra classe politica e amministrativa non ha più credibilità o affidabilità?
– O forse il bando non è stato ritenuto cosi allettante tanto da non partecipare?

E di fronte l’evidente debacle assistiamo ancora una volta ad un silenzio assoluto….

Al silenzio della società di gestione su cui tante aspettative erano state riposte

Al silenzio degli operatori turistici, forse ancora storditi dalla padellata arrivata di cui temo non abbiano ancora compreso la gravità

Ma soprattutto al silenzio della politica! Di quella che ha lanciato proclami, ha parlato di destagionalizzazioni, che peraltro ancora cerchiamo di capire come, o che addirittura paventava complotti sugli aiuti di stato…

Forse mi sono perso io qualcosa … ma non ho sentito nulla.

Nessun grido di allarme, nessuna alzata di scudi sulla “cronaca di una morte annunciata… “

Nessuno che chieda a gran voce a questo punto chiarezza e trasparenza

Eppure il nostro governo regionale ha una presenza importante in rappresentanza della nostra provincia … che prima o poi dovrà portare il conto e spiegare cosa ha inteso “produrre” … essendo stata più o meno volontariamente complice della distruzione del nostro aeroporto

Aspettiamo qualcuno che ci racconti di avere preso un volo ed essere andato a mani giunte a proporre un piano di crescita credibile e sostenibile a Dublino, a Roma o dovunque fosse necessario per escutere l’ultimo disperato tentativo di recupero dell’irrecuperabile.

Aspettiamo qualcuno che ci spieghi esattamente il contenuto delle famigerate e tanto attese buste…. quanto dovremo adesso attendere per capire quali rotte sono state assegnate…. riusciremo prima della summer 2030??

E invece tutti in silenzio … compresi i sindaci (tranne quello di Marsala che ha fatto una ingenua dichiarazione) ormai rassegnati forse che il futuro della nostra provincia debba fermarsi al nostro presente ed al nostro passato. A quello che è stato fatto e non si ripeterà. Ad una provincia adagiata sull’idea di vivere di ricordi e di antichi splendori….

È evidente che nei piani alti si è irreversibilmente deciso di puntare sull’aeroporto di Palermo e che Trapani, con le sue infinite risorse gli sarà sempre seconda perché COSÌ è stato deciso. Ed allora sparatelo questo colpo e toglieteci da questo stillicidio..

Poco importano gli investimenti fatti e quanti saranno costretti a chiudere o deprezzare le proprie strutture.

E importa poco perché ciò che ci uccide e’ la rassegnazione … l’esatto opposto che oggi spinge me a far sentire la mia voce, proprio oggi che con il nodo in gola ho accompagnato all’aeroporto di Palermo a prendere un volo Alitalia mio figlio fresco di laurea a pieni voti che da lunedi inizierà a lavorare all’estero dove lo attende una florida carriera, augurandogli, per il bene che gli voglio, con le lacrime agli occhi di tornare solo per sentire “lo SCRUSCIO del mare..”

Ecco questo forse non ce lo leveranno mai….

Salvatore Ombra”

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