Marsala, regolamentata la ZTL; il Sindaco: “ogni trasgressione o abuso verrà sanzionato”. Intanto in Città diminuiscono le aree per la sosta libera

Dopo le strisce blu presidiate costantemente da ausiliari del traffico, la “tinteggiatura” degli stalli per la libera sosta anche davanti agli accessi agli immobili, e l’incomprensibile riserva di talune aree al parcheggio esclusivo dei residenti – provvedimento sicuramente discriminatori nei confronti di altri cittadini -, il primo cittadino di Marsala rilancia la ZTL nel centro storico con la rimodulazione degli orari (il comunicato stampa è pubblicato in coda a questo articolo).

Ogni occasione è buona, a Marsala, per incrementare il bilancio comunale con gli introiti delle multe. E con gli ultimi provvedimenti i risultati non tarderanno a farsi sentire. Si deve dare atto a questo Sindaco che il materia di circolazione è un vero portento, sa come rendere meno fruibile il traffico veicolare, ha dimostrato grande abilità nel combattere la penuria di parcheggi diminuendo gli stalli ed aumentando le strisce blu, ed impiega la maggior parte dell’organico della polizia municipale nel reprimere le infrazioni. Praticamente ha saputo rendere difficile la vita agli automobilisti, soprattutto a quelli che hanno la “sfortuna” di vivere in centro e di non potersi permettere il lusso di avere un garage dove lasciare il proprio mezzo.

Largo Figlioli, foto scattata alle ore 8:00 del 29/5/2017 da un operatore scolastico che non ha potuto parcheggiare in una piazza letteralmente vuota: 3 auto in 27 stalli. Che spreco!

La situazione dei parcheggi, insufficienti ad accogliere la sproporzionata mole di auto non è nuova. Anche i sindaci precedenti hanno cercato di trovare una soluzione stando ben attenti a bilanciare le aree destinate alla sosta a pagamento con quelle libere e lasciando tanta tolleranza nelle aree più impervie, il dedalo di stradine del centro. Ora sta accadendo proprio il contrario: dove non si mettono le strisce blu si infierisce con i soprusi delle aree di parcheggio riservate ai residenti. Il provvedimento di riservare la sosta ai “capricci” dei residenti più fortunati è nuovo e sta colpendo alcune aree del centro facendo discriminazione fra gli abitanti. L’ultimo provvedimento ha interessato il Largo Figlioli, la piazzetta tra le vie 11 Maggio e Sarzana, a ridosso del vecchio monastero che ospita la Media Vincenzo Pipitone ed il Liceo Classico. Qui sono stati vergognosamente sottratti 25 stalli di libera sosta per “donarli” ai residenti. E pensare che di già sul primo tratto della via Sarzana vi erano una decina di stalli per i residenti. Nessuno, sindaco, assessori, dirigenti, comandante della Polizia Municipale, ha pensato ai gravi danni che tale provvedimento causa? Sonom posti auto “rubati” agli abitanti dell’area che si estende tra le vie XI Maggio, D’Anna, Porticella e Diaz, nonchè agli operatori delle due scuole che si affacciano nel Largo Figlioli

Una cosa davvero vergognosa se si considera che questa Amministrazione abbia occhi di riguardo solo per determinate aree della città, mentre per altre, guarda caso le zone più bisognose di attenzioni vengono completamente trascurate. La sosta riservata ai residenti, una sorta di nuovo privilegio, è stata istituita in Via Bottino, in Piazza Castello, in Via Tommaso Pipitone, Via Sarazana, Largo Figlioli.   Non si comprende perchè i residenti di queste aree devono usufruire di un parcheggio riservato 24 ore su 24 e gratuitamente a differenza di chi abita a pochi metri, che per il solo fatto che cambia il nome della strada non ha più dove parcheggiare. E’ per esempio incomprensibile il caso di Via Tommaso Pipitone, lontana dal centro storico, non interessata dalla presenza della ztl nelle vicinanze e a meno di 100 metri dal parcheggio della stazione ferroviaria. Nel centro storico, di già, sono in corso alcune petizioni popolari per bloccare questa “assurdità” delle aree riservate

Fa senso leggere in un comunicato stampa che vi pubblichiamo qui di seguito: “Mettiamo ordine ad un settore, quello delle ZTL, cui prestiamo molta attenzione e che vogliamo incrementare – sottolinea il sindaco Di Girolamo. Al tempo stesso, abbiamo previsto deroghe per quanti hanno reali esigenze personali o legati al lavoro svolto”.  Sembrerebbe quasi che il sindaco si rivolga ai cittadini in tono minatorio nel comunicare l’esistenza di una ZTL che venne istituita nel 2011 dall’allora sindaco Renzo Carini. I toni diventano ancor più minacciosi nell’ultima parte del virgolettato “Invito tutti gli interessati a richiedere le relative autorizzazione perchè, è chiaro che ogni trasgressione o abuso verrà sanzionato”. 

A scanso di equivoci rammentiamo al primo cittadino che la sua Amministrazione sta brillando proprio nel non avere la mano leggera per i trasgressori. Ha mobilitato quasi interamente un corpo della Polizia Municipale nel reprimere la “sosta” selvaggia h24. Viene lecito chiedersi se questa crociata del Sindaco costi ben due volte sulla collettività. La prima come aumento smisurato dei costi del personale, visti i grandi straordinari imposti (semprechè se adeguatamente pagati) per reprimere chi ha osato lasciare l’auto in divieto di sosta, o in uno stallo riservato o peggio ancora si sia dimenticato che sarebbe passata, forse, la spazzatrice. L’altro che l’eccessivo spiegamento di forze sulla viabilità rischia di penalizzare altri importanti servizi del Corpo, come l’abusivismo edilizio, la lotta all’abusivismo commerciale, in controllo del territorio, la prevenzione e la repressione dei fenomeni di micro e macro criminalità.

Marsala, oggi, sarà sicuramente meglio regolata sulla sosta, ma sicuramente ha tanti, tantissimi problemi, molto più gravi che meriterebbero di essere attenzionati dal sindaco, dalla giunta quanto dal nuovo comandante della Polizia Municipale e dal suo organico.

Alberto Di Paola

Il comunicato stampa diramato oggi dall’ufficio stampadel Comune di Marsala sulla ZTL

“ZONE A TRAFFICO LIMITATO: LA GIUNTA APPROVA LE NUOVE DISPOSIZIONI

Il sindaco Di Girolamo: “Accesso per chi ha comprovate esigenze personali e di lavoro”

Rimodulare gli orari di accesso dei residenti e di coloro che effettuano il carico e scarico merci, nonché ampliare le categorie di veicoli autorizzati al transito all’interno delle Zone a Traffico Limitato di Marsala. Sono queste le motivazioni alla base della delibera della Giunta Municipale con la quale si rimodula l’ambito delle ZTL, contemperando le limitazioni di circolazione nelle aree pedonali con talune esigenze di accesso nelle stesse. Il provvedimento, proposto dal sindaco Alberto Di Girolamo ed istruito dal Comando della Polizia Municipale, indica esplicitamente le categorie di veicoli e utenti che possono fruire di deroga ai divieti e alle limitazioni vigenti nelle zone a traffico limitato. “Mettiamo ordine ad un settore, quello delle ZTL, cui prestiamo molta attenzione e che vogliamo incrementare – sottolinea il sindaco Di Girolamo.Al tempo stesso, abbiamo previsto deroghe per quanti hanno reali esigenze personali o legati al lavoro svolto. Invito tutti gli interessati a richiedere le relative autorizzazione perchè, è chiaro che ogni trasgressione o abuso verrà sanzionato”. Le deroghe, espressamente richiamate dall’atto deliberativo, riguardano biciclette, veicoli per i diversamente abili muniti di apposito contrassegno, quelli di Enti pubblici, militari, forze di polizia, vigilanza, nonché per i mezzi di emergenza e pronto intervento. Vanno in deroga anche i veicoli adibiti all’esercizio ed alla manutenzione dei servizi pubblici essenziali e sociali (poste, illuminazione, telefonia, trasporto medicinali e valori, onoranze funebri…), i taxi, le auto a nolo con conducente, i mezzi delle Autorità civili ed ecclesiastiche. Libero accesso nelle ZTL, ma solo nelle fasce orarie stabilite, anche per i mezzi che svolgono operazioni di carico e scarico merci, trasporto giornali, corrieri espressi (dalle ore 05.00 alle 11.00 e dalle 14.00 alle 17.00); mentre i panificatori ricadenti nella ZTL potranno transitarvi dalle ore 02.00 alle ore 11.00 e dalle 14 alle 17. Potranno transitare nelle ZTL anche i clienti delle strutture ricettive ivi ricadenti (per il periodo di soggiorno); artigiani e addetti alle Imprese edili, di pulizia e attività similari (limitatamente allo svolgimento dell’intervento); medici e veterinari (se ambulatorio e assistiti in ZTL); corrispondenti delle Testate giornalistiche (limitatamente all’impegno professionale cui partecipano). Tutte le categorie contemplate, dovranno ovviamente munirsi per tempo dei permessi – anche temporanei – rilasciati dalla Polizia Municipale, documentando il possesso dei requisiti richiesti. Stesso discorso vale per chi dimora o è proprietario di garage nelle ZTL, nonché per gli anziani ultrasettantenni non più in grado di guidare (potrà essere autorizzato al transito/sosta un familiare o una persona di fiducia). Sarà ora compito del dirigente Michela Cupini emettere la relativa ordinanza per dare esecutività alle nuove disposizioni riguardanti le ZTL.
Alessandro Tarantino”

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Commenti

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    Aldo 2 anni

    Siete indietro di trent’anni sulla mobilità, non viene rispettata nessuna regola basilare del codice della strada, la gente entrerebbe nei negozi in macchina pur di non fare due metri a piedi, ci sono più lapidi sulle strade che non al cimitero per tutti gli incidenti che avvengono, motociclisti che girano nella zona pedonale senza casco indisturbati, parcheggiatori abusivi ovunque, e il problema sono le strisce blu?