Marsala, 19 milioni di euro per abolire alcuni passaggi a livelli in città

La Regione dà il via libera all’abolizione di passaggi a livello, ma il sindaco non mette tra le opere prioritarie i due impianti più “problematici”, quelli di Corso Calatafimi e Via Itria.

Il Comune di Marsala, dopo oltre tre anni di sollecitazioni, ha ricevuto buone notizie sul fronte dell’abolizione di parte dei 27 passaggi a livello che rendono difficile e caotica la circolazione veicolare in concomitanza di convogli ferroviari in transito.

Proprio per parlare di questo maxi intervento ferroviario e stradale domani, giovedì 6 dicembre, saranno a Marsala i vertici regionali di RFI Italia. I 19 milioni da destinare a interventi ferroviari nell’ambito comunale di Marsala verranno attinti dalla Regione da fondi comunitari.

La notizia è stata resa nota da una lettera, a firma dell’Assessore Regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, on. Marco Falcone, e del Dirigente generale dello stesso Assessorato, Fulvio Bellomo, che ha comunicato all’Amministratore delegato di RFI Italia, Maurizio Gentile, e al responsabile della direzione Investimenti Sud sempre di Rete Ferroviaria Italiana, Roberto Pagone, nonché al Sindaco di Marsala, che è intendimento della Regione procedere alla soppressione di passaggi a livello esistenti nel territorio marsalese con un finanziamento di 19 milioni di euro.

Un atto dovuto, se ne parla da quasi mezzo secolo. La viabilità è drammatica, a Marsala conta 3 Stazioni  (Petrosino­Strasatti; Marsala; Mozia-Birgi), 2 fermate (Terrenove Spagnuola) e 24 Km di linea ferrata, equamente divisi nei due versanti sud e nord, su cui vi sono 27 Passaggi a livello   e soltanto  sottopassaggio  (via Ugdulena) e un sovrapasso (Cavalcavia dello Stadio). E’ evidente che 19 milioni di lire sono insufficienti a cancellare tutti i 27 passaggi a livello. Il sindaco di Marsala in una nota, in attesa di quanto deciderà in merito RFI, ha inviato una pianificazione con relativa progettazione di massima, per l’abolizione di 7 passaggi a livello.

Vengono ritenuti interventi prioritari, dal primo cittadino, l’eliminazione del passaggio a livello di  Via Lipari (Florio); l’adeguamento ed ammodernamento della Stazione Centrale; l’eliminazione di alcuni passaggi a livello lungo la via vecchia Mazara (la parallela alla SS. 115) e di altri nel tratto tra Via Grotta del Toro e la fermata di Spagnuola. Ancora è stata data indicazione per la soppressione dei passaggi a livello in Contrada Birgi (collegamento tra la SP 21 e la SS. 115)  e in Contrada Terrenove – Bambina nei pressi della Stazione Ferroviaria. Infine so ritorna a parlare dell’istituzione della fermata a Sappusi in favore degli studenti delle scuole superiori (Liceo Scientifico, Psico-pedagogico, ecc.) che insistono in quella zona.

Pur non essendo esperti in materia ci si rende conto che non basteranno 19 milioni di euro per così tanti, quanto costosi, interventi “prioritari” che si dovranno realizzare mediante la costruzione di sotto o sopra passaggi; ma la cosa più eclatante – da quanto si evince dal comunicato stampa del Comune di Marsala – sarebbe l’assenza dell’infrastruttura primaria, il sottopassaggio  tra la stazione ferroviaria ed i primi due passaggi a livello in direzione Trapani, ovvero quelli di corso Calatafimi-Via Roma e Via Itria-Via Selinunte. Praticamente il sindaco, malgrado ogni giorno il traffico si paralizza, dividendo in due parti il centro città, propria in prossimità di questo due centralissimi passaggi a livello, misteriosamente la loro abolizione non la riterrebbe prioritaria.

Non ce ne voglia il primo cittadino se qualche operatore dell’informazione di tanto in tanto si chiede se il Sindaco vive a Marsala, poiché dimostra di non conoscere per nulla le esigenze della città che amministra

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