Vincenzo Menfi è il nuovo comandante della Polizia provinciale
Il Presidente Salvatore Quinci riorganizza il Libero Consorzio e rilancia la sicurezza sulle strade e la tutela del territorio. Vincenzo Menfi è il nuovo comandante della Polizia provinciale.

Il Libero Consorzio Comunale di Trapani ha completato il nuovo assetto organizzativo interno con la nomina di Vincenzo Menfi a comandante della Polizia provinciale. L’incarico, affidato all’attuale comandante della Polizia Locale di Mazara del Vallo, rappresenta un passaggio concreto nel programma dell’amministrazione guidata dal presidente Salvatore Quinci.
Dopo anni di difficoltà seguiti alla riforma che ha trasformato le Province in Liberi Consorzi, l’ente trapanese prova a rimettere in moto una macchina rimasta ferma, puntando su un servizio strategico per la sicurezza e il controllo del territorio. Secondo Quinci, questa riorganizzazione segna il passaggio dalle dichiarazioni ai fatti, nell’attesa che anche Regione e Stato completino i decreti attuativi e garantiscano un adeguato sostegno finanziario agli enti di area vasta.
La nomina di Menfi non è un atto isolato, ma rientra in un disegno più ampio che mira a rendere il Libero Consorzio più efficiente ed efficace. Al nuovo comandante spetterà il compito di rilanciare le funzioni della Polizia provinciale, con un occhio di riguardo alla sicurezza della rete viaria e alla tutela ambientale. Le strade provinciali, come sottolinea lo stesso Quinci, non hanno bisogno soltanto di manutenzione ordinaria, ma anche di un sistema di viabilità più sicuro e capace di rispondere alle esigenze quotidiane delle comunità locali. Non solo asfalto, però.
Tra le competenze della Polizia provinciale rientrerà anche il rafforzamento della vigilanza nelle Riserve Naturali gestite dal Libero Consorzio, estendendo i controlli in tutti gli ambiti di competenza dell’ente. Una scelta che conferma l’intenzione di utilizzare il corpo come strumento polivalente per la tutela del patrimonio pubblico e ambientale. Con questa operazione, il presidente Quinci intende dimostrare che il Libero Consorzio può ancora svolgere un ruolo da protagonista nel governo del territorio, nonostante le criticità ereditate dalla riforma. L’auspicio è che questo nuovo corso possa rappresentare un modello anche per altre realtà siciliane, spesso in balia di ritardi e tagli.
La sfida, ora, è trasformare questo rilancio in servizi tangibili per i cittadini, ripartendo proprio dalla sicurezza e dalla cura del territorio.
Alberto Di Paola
