Strasatti, ventenne forza il posto di blocco e finisce in manette per droga
Nel tratto marsalese della Statale 115, un ragazzo di Mazara del Vallo ha tentato la fuga dalla Polizia prima di essere bloccato e perquisito. Trovati cento grammi di hashish e un coltello.

Un ventenne di Mazara del Vallo è finito in manette per detenzione ai fini di spaccio, resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo d’armi dopo un rocambolesco inseguimento nella località di Strasatti, nel territorio di Marsala. L’episodio risale agli ultimi giorni, quando gli agenti della Squadra Mobile di Trapani e del Commissariato di Mazara del Vallo stavano effettuando un servizio di controllo lungo la S.S. 115, in direzione Marsala-Mazara. Alla vista delle pattuglie, però, il giovane alla guida della sua auto ha decisamente ignorato l’alt degli agenti, schiacciando l’acceleratore per tentare di guadagnare la fuga.
La corsa del ragazzo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici in materia di droga e contro gli agenti, si è interrotta solo in corrispondenza di un incrocio regolato da un semaforo rosso. Per evitare la coda, il ventenne ha tentato di oltrepassare le vetture ferme, ma è stato bloccato in quel punto dai poliziotti che lo avevano inseguito. Subito dopo, la perquisizione personale e veicolare ha dato esito positivo, portando al rinvenimento di una panetta di hashish del peso di cento grammi, due dosi già pronte per la vendita da 3,3 grammi ciascuna e un bilancino di precisione, tutti abilmente occultati nel cassetto del cruscotto dell’automobile.
Ma le sorprese per gli investigatori non sono finite lì. Nel portabagagli del veicolo, infatti, gli agenti hanno anche scoperto un coltello dalla lama lunga quindici centimetri, ancora intrisa di resina di hashish, che ha aggravato la posizione del ragazzo. La droga, l’arma e il materiale per il confezionamento sono stati prontamente sequestrati dagli agenti della Squadra Mobile, i quali hanno lavorato in sinergia con il personale del Commissariato di Mazara del Vallo. Al termine dell’udienza di convalida, il giudice ha ritenuto gravi gli indizi di colpevolezza nei confronti del giovane mazarese, nei cui confronti è scattata la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza, con il divieto di uscire di casa nelle ore notturne.
L’operazione si inserisce in un più ampio dispositivo di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nel comprensorio di Mazara del Vallo, dove la presenza di pusher giovanissimi è purtroppo una costante con cui le forze dell’ordine devono fare i conti. Nonostante l’arresto, è bene ricordare che il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari e che l’eventuale colpevolezza del ventenne dovrà essere accertata definitivamente solo con una sentenza di condanna irrevocabile dell’Autorità Giudiziaria.
Alberto Di Paola
