Stagnone, un focus sullo stato di salute il 14 febbraio
Legambiente organizza per il 14 febbraio un confronto con esperti su acque, biodiversità e gestione dell’area protetta.

La Riserva Naturale Orientata “Isole dello Stagnone di Marsala” finisce sotto la lente degli esperti. Sabato 14 febbraio 2026 si terrà a Marsala il convegno “La Riserva Negata”, promosso dal Circolo Legambiente Marsala-Petrosino in collaborazione con gli Ordini Professionali. L’appuntamento, in programma dalle ore 9:00 alle 17:00 presso la Sala Conferenze “Fama” del Parco Archeologico di Lilibeo, mira ad accendere i riflettori sullo stato di salute di uno dei patrimoni naturalistici più importanti della Sicilia.
L’iniziativa nasce dalla necessità di analizzare le criticità e valutare le prospettive future per la laguna. Al centro del dibattito saranno posti temi tecnici e cruciali: la qualità delle acque, la conservazione della biodiversità, l’uso del suolo, lo studio dell’avifauna e i modelli di gestione delle aree protette. Non mancherà una riflessione sulle strategie per una governance efficace e per interventi di rinaturalizzazione sostenibile.
Il convegno si propone come un momento di confronto aperto e scientifico, rivolto alla cittadinanza, alle istituzioni e agli addetti ai lavori. Porteranno il proprio contributo docenti universitari, tecnici specializzati e ambientalisti, chiamati a fornire un quadro completo e aggiornato.
L’organizzazione dell’evento è curata dall’ingegnere Giuseppe Marino, presidente del Circolo Legambiente Marsala-Petrosino. La scelta del luogo, il Parco Archeologico di Lilibeo, unisce simbolicamente la tutela del patrimonio storico a quella del patrimonio naturalistico. L’obiettivo dichiarato è trasformare l’analisi in proposte operative, per invertire eventuali tendenze negative e garantire un futuro allo Stagnone.
La riserva, celebre per i mulini a vento, le saline e le sue acque basse, è un ecosistema delicato e di grande valore paesaggistico, la cui preservazione richiede attenzione costante e scelte condivise.
Il programma della giornata prevede una serie di sessioni tematiche. Dopo l’accoglienza e i saluti istituzionali, i lavori si apriranno con la moderazione dell’avvocato Maria Letizia Pipitone. La prima sessione, dedicata all’acqua, analizzerà lo stato ecologico della laguna con gli interventi dei professori Salvatrice Vizzini, Sebastiano Calvo e Giuseppe Ciraolo dell’Università di Palermo. Si passerà poi al tema del suolo e della flora terrestre con il professor Salvatore Cambria dell’Università di Catania e la dottoressa Antonella Ingianni.
La sessione pomeridiana approfondirà l’avifauna con gli esperti Andrea Cusmano e Renzo Gentile ⁸, per poi affrontare le buone pratiche di gestione con Augusto De Sanctis, Silvana Piacentino, Paolo Galasso e Giulia Casamento. Le conclusioni saranno dedicate al quadro normativo e alla governance, con gli interventi dell’architetto Giuseppina Leone e del dottor Francesco Picciotto della Regione Siciliana, prima della tavola rotonda finale.
Alberto Di Paola
