Prodotti alimentari “alle stelle”, scattano i controlli in Sicilia

Coronavirus: in Sicilia i controlli della  Guardia Forestale della Regione sui prezzi dei prodotti alimentari

Chi non ha notato in questi giorni una impennata dei prezzi dei prodotti agricoli ed agroalimentari In Sicilia? Un po’ tutti… soprattutto chi denaro ne ha poco e deve cercare di sbarcare il lunario arrampicandosi sui vetri. Sicuramente a nessuno sono passate inosservate le zucchine a 2,5 euro al chilo, le patate più economiche abbondantemente oltre un’euro al chilo, i pomodori a 3,5 euro kg, la zucca oltre i 2 euro chilo, e così via, per non parlare poi di farina e lieviti misteriosamente spariti dagli scaffali. Evidentemente qualcuno ha colto la palla al balzo per guadagnare più del dovuto, in parole povere per speculare sull’emergenza coronavirus. Un supermercato di una nota catena nazionale (in Piemonte) era arrivato ad aumentare i prezzi dei beni di prima necessità fino al 200%. Anche in Sicilia sull’aumento dei prodotti ortofrutticoli non si sta scherzando.

Il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, allarmato da tale fenomeno, ha disposto serrati controlli nelle attività che commerciano generi alimentari. I primi blitz sono stati effettuati dal Nucleo operativo del Corpo forestale, guidato dal comandante Luca Ferlito, a Palermo ed in provincia.

Le prime verifiche, effettuate tra il capoluogo e il Comune di Monreale, hanno interessato diversi punti vendita della Grande distribuzione organizzata e grandi rivendite di ortofrutta al dettaglio. Lievissimi gli aumenti riscontrati sulla frutta mentre, per quanto riguarda gli ortaggi – in particolare finocchi, broccoli, cavolfiori, fagiolini e zucchine – i prezzi, in alcuni casi, sono risultati maggiorati anche più del cento per cento.

“Per i venditori, che hanno dichiarato di attenersi alle disposizioni avute dalle piattaforme dalle quali ricevono la merce – spiega il presidente Musumeci – c’è stato finora soltanto un richiamo verbale, facendo prevalere il buon senso che in questi giorni deve rappresentare una regola generale. Adesso, comunque, risaliremo ai fornitori con controlli mirati. Come mi dicono, la gente che affollava i punti vendita ha mostrato di apprezzare la presenza dei nostri agenti e i loro accertamenti. Noi andremo avanti proprio per tutelare il consumatore al quale, comunque, ribadiamo che non c’è alcuna necessità di fare rifornimenti esagerati perchè la distribuzione degli alimenti non subirà rallentamenti”.

L’operazione contro il rincaro dei prezzi condotta dal Nucleo operativo per la sicurezza agroalimentare del Corpo forestale della Regione Siciliana proseguirà nelle prossime settimane e interesserà le anche le altre province dell’Isola.

Foto:​ Un agente del Corpo forestale regionale impegnato nei controlli anti-sciacallaggio disposti dal presidente Musumeci

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