Marsala, Miccichè invita il centro destra all’unione
Il deputato regionale di Grande Sicilia invoca un dialogo nel centrodestra per una candidatura condivisa e forte alle prossime amministrative: “Nessuna fuga in avanti per Marsala”

L’onorevole Gianfranco Miccichè, leader di Grande Sicilia, lancia un appello pubblico all’unità del centrodestra marsalese in vista delle prossime elezioni comunali. Con una dichiarazione netta, Miccichè invita tutte le forze della coalizione ad aprire subito un confronto leale, senza esclusioni, per costruire una soluda candidatura a sindaco condivisa e autorevole. Il monito è chiaro: evitare fughe in avanti o iniziative solitarie che rischierebbero di frammentare il campo e avvantaggiare candidati di altri schieramenti.
Allo stato attuale i candidati a sindaco di Marsala, che si riconducono all’area di centro destra, sono l’uscente Massimo Grillo, l’attuale Presidente del Consiglio Comunale di Marsala Enzo Sturiano voluti dalla corrente Pellegrino di Forza Italia e Nicola Fici, candidato alle scorse amministrative in Cento Passi, voluto dalla corrente Scilla di Forza Italia. Gli altri partiti del centro destra non si sono ancora coalizzati attorno ad una candidatura in maniera unitaria.
Gli altri candidati alla prima poltrona di Marsala sono Andreana Patti con una coalizione di centro sinistra, apparentemente compatta, e Leonardo Curatolo che dice di essere sostenuto dalla destra ma non si sa ancora da chi. Quest’ultimo dovrebbe ufficializzare la propria candidatura il 23 febbraio prossimo con una convention al Cine Golden.
“Grande Sicilia auspica che presto abbia inizio un confronto fra tutte le forze politiche che si riconoscono nella coalizione di centrodestra a Marsala”, ha affermato il deputato regionale. L’obiettivo, secondo Miccichè, deve essere rapido e univoco: trovare un nome attorno al quale costruire un progetto solido, incentrato sulle reali esigenze dei cittadini. La nota sottolinea l’importanza di riconoscere il valore politico di tutti gli attori presenti nel territorio, in un’ottica di inclusione. Il richiamo esplicito alla riunione convocata per questa sera appare come un chiaro segnale di cautela.
“Riteniamo che sarebbe un grave errore se da parte di chiunque o anche dal tavolo convocato per stasera vi fossero fughe in avanti o iniziative non concordate”, ha avvertito Miccichè. Tali mosse, secondo lui, non aiutano il dibattito e disperdono energie preziose. Il parlamentare rimarca inoltre la valenza regionale del voto marsalese e la presenza in città di autorevoli rappresentanti regionali, fattori che impongono una scelta ponderata e condivisa.
La conclusione del suo intervento delinea la strada da seguire. “Solo da un dialogo aperto e rispettoso può nascere una candidatura unica, forte e pienamente rappresentativa delle diverse anime e delle migliori energie del centro-destra”, ha concluso Miccichè.
La forza di una coalizione, per il leader di Grande Sicilia, sta nella sua unità e nella capacità di proporre una visione comune, lavorando con senso di responsabilità. L’appello è un tentativo di compattare il campo attorno a un metodo di confronto prima ancora che a un nome, nella consapevolezza che una candidatura competente e unitaria rappresenti la condizione indispensabile per la vittoria.
Alberto Di Paola
