Marsala, uomo muore in un incendio di una sterpaglia
La tragedia si è verificata in contrada Paolini, indagini in corso per chiarire la dinamica dell’incendio

Vito Puleo di anni 78 è morto nel primo pomeriggio di oggi a Marsala, in contrada Paolini, nei pressi della Chiesa e di un ex cementificio. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli inquirenti, la vittima si trovava in un proprio podere per liberarlo dalle erbacce ma andata a fuoco la sterpaglia, le fiamme si sarebbero rapidamente propagate, trasformando l’area in una trappola letale.
L’allarme è stato lanciato poco dopo lo sviluppo del rogo dal nipote di 60 anni che ha cercato di strapparlo alla fiamme. Ma per il Puleo era ormai troppo tardi. Giunti i soccorsi sul posto hanno trasportato in ospedale il nipote per le ustioni che si era procurato alle mani nel tentativo di salvare lo zio.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, gli agenti della Polizia e i sanitari del 118. Le operazioni di spegnimento e i primi rilievi sono ancora in corso, mentre si attende l’arrivo del medico legale per gli accertamenti del caso.
L’ipotesi principale, al momento, è che l’uomo sia stato sopraffatto dal fumo e/o dalle fiamme, ma non vi sarebbero prove certe che il fuoco alle sterpaglie sia stato appiccato dallo stesso uomo deceduto, lasciando spazio a diversi dubbi sulla dinamica esatta. Altro particolare emerso è che l’uomo era entrato nel suo podere con la propria auto e che le fiamme hanno completamente distrutto la sua utilitaria Nissan.
Gli investigatori stanno raccogliendo elementi utili per ricostruire con precisione l’accaduto, e solo le prossime ore potrebbero fornire un quadro più chiaro di questa vicenda che ha sconvolto la comunità locale. Nel frattempo, la zona è stata messa in sicurezza e i rilievi tecnici proseguono per accettare la dinamica.
Alberto Di Paola
