Marsala, tampona e fugge: automobilista tradito dalle telecamere
Nella notte: giovane alla guida di un’Audi Q3 urta un’Opel Astra in sosta, si schianta contro una saracinesca e, incurante dei danni provocati, fugge verso Trapani.

Erano le tre del mattino quando un giovane alla guida di una Audi Q3 ha perso il controllo del suo mezzo sulla statale 115, in località San Michele Rifugio, l’arteria che collega Marsala a Trapani. Secondo quanto ricostruito dagli agenti della squadra infortunistica della polizia municipale, l’uomo ha prima colpito in pieno la ruota posteriore sinistra di una Opel Astra station wagon regolarmente parcheggiata sul margine destro della carreggiata. L’urto non è bastato a fermare la corsa del Suv: l’Audi ha proseguito dritta fino a schiantarsi contro lo spigolo della porta d’ingresso di un negozio di computer, danneggiando muro, saracinesca e il vetro antisfondamento posizionato dietro.
Il conducente è sceso dall’auto. Si è guardato intorno, probabilmente per valutare l’accaduto o per sincerarsi che non ci fossero testimoni. Poi, senza prestare soccorso e senza lasciare alcun riferimento, è risalito a bordo, ha innestato la retromarcia e ha ripreso la marcia verso Trapani. Poco dopo la partenza, l’Audi ha perso il pneumatico anteriore destro, ma l’uomo ha continuato a guidare come se nulla fosse, lasciando sull’asfalto i segni evidenti del cerchione nudo per chilometri.

Questa mattina gli agenti hanno effettuato i rilievi sulla statale. Un fabbro ha aperto la saracinesca bloccata dall’impatto e gli operatori hanno visionato le immagini della videosorveglianza del negozio. Così hanno risalito alla targa dell’Audi Q3, risultata intestata a un uomo residente a Trapani. Sono ora in corso le procedure per identificare con certezza chi fosse alla guida al momento del sinistro e per ottenere il risarcimento dei danni al negozio e all’Opel Astra.

Sul posto è intervenuto un carroattrezzi per rimuovere la station wagon, il cui proprietario non era presente al momento del tamponamento. Per lui, oltre ai danni ingenti alla carrozzeria, la beffa: il veicolo è stato fermato perché privo di copertura assicurativa.
Alberto Di Paola
