Marsala, sparita ieri sera l”immondizia dalle strade: “mistero”!

Via Stefano Billardello, ore 00:10, 2 soli mastelli esposti e 4 sacchetti

Sparita l’immondizia questa notte a Marsala. Intorno alla mezzanotte, le strade della “zona centro” erano pulite , tranne nei soliti tratti dove la raccolta differenziata è sempre stata un optional. Non vi erano più di due o tre “mastelli”, ovvero contenitori, esposti per strada (vie: Mazzini, Roma, dei Mille, Domenico Savio, Stefano Billardello, Anca Omodei, Pascasino, Gramsci, Cicerone, De Gasperi, IXX Luglio, Frisella, Antonino Barraco, Diaz, Piazza Ospedale e Porticella. Miracolosamente il secco residuo è scomparso. Pochissimi i sacchetti davanti ai numeri civici, tantissimi invece quelli ammassati in alcuni angoli della città che sono divenute divenute “anonime” discariche provvisorie; stessa cosa nei pressi pochi contenitori “extra-large” in dotazione a supermercati, ristornati e a qualche condominio, nonché nei cestini differenziati, ribattezzati a Marsala “supposte” per la loro forma bizzarra.

Questa notte in zona centro e Centro Storico, che fine abbiano fatto gran parte dei rifiuti solidi indifferenziabili (praticamente il secco residuo, alias Rsu); è un mistero!

È bastato mettere un chip ed codice a barre, collegati all’utenza di riferimento, per risolvere in una notte il problema della “drastica” riduzione del secco residuo, l’unica frazione dei rifiuti “scomoda”, perchè non si fanno “affari”,  anzi costa lo smaltimento in discarica. Tutto il resto, invece, produce reddito, anche se non si capisce bene a chi. Certamente non all’utenza che benefici non ha, anzi difficoltà nel gestire i “mastelli” (contenitori) che occupano quasi mezza stanza, paura di sbagliare a differenziare, il “terrore” di vedersi notificate multe attraverso il chip e, infine, l’aumento della tassa annuale qualora gli svuotamenti sono superiori a quelli che hanno stabilito nella gara d’appalto.

Piazza Porticella, ore 00:15, nessun mastelli esposti, mentre i sacchetti abbondano nel cestello e nei contenitori grandi davanti al supermercato

Ecco spiegato il mistero del secco residuo sparito questa notte a Marsala.

La gente, poco informata, è “impaurita” ha preferito tenersi dentro l’immondizia. I “furbetti” hanno depositato i rifiuti lontani dalla propria abitazione creando delle piccole discariche. I più intraprendenti si sono liberati dei “scottanti” fardelli nei contenitori extra-large di supermercati e “fortunati” condomini, nonchè nei cestelli differenziati ribattezzati “supposte. Gli “irriducibili”, infine, hanno continuato per come hanno sempre fatto lasciando il sacchetto davanti casa. E se da oggi anche le altre frazioni dei rifiuti, la parte che rende economicamente, non sarà più conferita nei quantitativi degli anni precedenti, cosa accadrà? Pagheremo pure per i “furbetti”?

Noi vogliamo essere ottimisti, anche se qualche perplessità, che possa funzionare bene, la nutriamo

Fra qualche mese, sempre che il servizio sia attecchito bene cosa accadrà con i “vigilantes” che gireranno per le vie della città? Puniranno e metteranno tutti in riga nel nome del regolamento comunale sui rifiuti, o le periferie della città diventeranno discariche a cielo aperto (peggio di quanto lo siano oggi). Questo rischio è stato debitamente valutato?

E’ pur vero che siamo solo al primo giorno della nuova raccolta differenziata 2.0, ma ci aspettava di più. Sicuramente non è stato un buon inizio. Ci si aspettavano migliaia di mastelli giù per strada, ma questo non è accaduto: la gente ha disertato il primo appuntamento.  Le colpe, come sempre, non pendono solo da un lato, ma su entrambi: i cittadini che “si rifiutano, non si comprende bene a fare una corretta differenziata ed il Comune/Energetikambiente che non hanno saputo informare la cittadinanza e che hanno avviato un servizio quando non erano ancora pronti. Lo dimostra il fatto che si continuano a distribuire i kit per la raccolta e calendari per l’esposizione dei rifiuti sulle strade (anche oggi lunghissime code nei centri di distribuzione presso il Monumento dei Mille e la sede dell’Aias in contrada San Silvestro).

Via Antonino Barraco, ore 00:03, 2 mastelli esposti, e la vergogna di sempre. Nessun Mastello; da notare che alla stessa ora nessun mastello esposto e sacco sulle vie limitrofe Frisella ed Eliodoro Lombardo

Sicuramente si poteva fare di più e meglio, rimandando di un paio din settimane l’avvio, distribuendo in tempo utile i “mastelli”, i calendari ed opuscoli informativi per non “impaurire” l’utente. E poi, è risaputo che la “carota” premia più della “frusta” signor sintaco e vice sindaco. Le imposizioni non piacciono per loro natura, ancor peggio se attorno ad esse si eserciti la repressione per chi non si adegua.

Ritornato a questa nuova raccolta differenziata il cittadino andava coinvolto e premiato per aver utilizzato correttamente il kit dei raccoglitori. La campagna andava impostata in maniera diversa, del tipo più conferisci bene, meno paghi. Evidentemente, in questa città, chi amministra pensa di raggiungere obbiettivi con le multe o con tributi esosi, facendo altre spese per mettere in giro “vigilantes” ambientali che peseranno sempre più solo su chi paga la tassa sui rifiuti. A scanso di equivoci nessuno intende pagare di più. Non ci vuole tanto a capirlo! E’ questione di comunicazione, una materia che questa Amministrazione Comunale, dimostra di non conoscere.

A dimostrazione della nostra imparzialità pubblichiamo “GRATUITAMENTE” i calendari della nuova raccolta, entrati in funzione ieri

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