Marsala si candida per i Mondiali di kitesurf, l’appello alla Regione
L’associazione Le vie del vento chiede sostegno economico entro ottobre per portare allo Stagnone la tappa del circuito mondiale GKA. Appello alla Regione: “Occasione da non perdere”

Lo Stagnone di Marsala punta a entrare nel calendario del mondiale di kitesurf. L’obiettivo è ospitare nel 2027 una tappa ufficiale della GKA Freestyle Kite World Cup, il circuito che raduna i migliori atleti professionisti del settore. A lavorarci sono l’Associazione Italiana Kitesurf e la società sportiva Le vie del vento, che avevano già annunciato il progetto lo scorso luglio, in occasione della tappa nazionale disputata nella laguna siciliana.
La candidatura nasce dall’esperienza degli Stagnone Kite Games, che a luglio hanno portato allo Stagnone il Campionato Italiano nelle discipline Freestyle e Big Air. L’obiettivo è ambizioso: inserire lo spot siciliano nel calendario internazionale insieme a destinazioni come Capo Verde, Brasile, Marocco, Germania, Grecia, Emirati Arabi e Messico. I contatti tra Le vie del vento, l’Associazione Italiana Kitesurf e la Global Kitesports Association World Tour sono già avviati. La documentazione ufficiale della GKA parla di un circuito che ha organizzato 99 World Cup in 20 Paesi.
Per arrivare alla firma del contratto, però, serve garantire entro la fine di ottobre la copertura economica richiesta dalla GKA, pari a 150.000 euro. È la condizione necessaria per completare l’iter e dare seguito alla candidatura dello Stagnone per il 2027.
Massimo Finocchiaro de Le vie del vento e Antonio Gaudini, presidente dell’Associazione Italiana Kitesurf, parlano di un’opportunità concreta e importante per lo Stagnone, per Marsala e per tutta la Sicilia. Ricordano i numeri dei Campionati nazionali di luglio, che hanno avuto il patrocinio del Comune di Marsala: 53 rider da tutta Italia, 90 persone tra atleti e staff accreditati, 6.500 spettatori sul campo gara nelle cinque giornate. Secondo i dati acquisiti dagli organizzatori, l’evento ha generato 850 pernottamenti in hotel e strutture ricettive, oltre a una forte visibilità mediatica.
Finocchiaro e Gaudini citano anche i dati ufficiali della GKA sulla portata del circuito. Nel 2025 una singola tappa ha registrato oltre 1,179 miliardi di contatti televisivi, ai quali si aggiungono 608 milioni di contatti digitali. La distribuzione televisiva complessiva ha raggiunto oltre 195 Paesi, mentre il live streaming registra in media circa 50.000 visualizzazioni per evento.
Secondo gli organizzatori, l’evento significherebbe mostrare al mondo non soltanto una competizione sportiva, ma la Sicilia. Le immagini degli atleti potrebbero essere accompagnate da uno dei paesaggi più iconici dell’isola: la laguna dello Stagnone, le saline, i mulini a vento, Mozia, i tramonti sulle Isole Egadi e il territorio di Marsala. La stessa GKA indica tra i principali benefici per una destinazione ospitante la possibilità di usare il World Tour per promuovere internazionalmente la località e generare ricadute per hotel, ristoranti, attività commerciali e operatori turistici.
Finocchiaro e Gaudini definiscono l’occasione importante per la Sicilia e sottolineano di non volerla perdere. Per questo si rivolgono alla Regione Siciliana, affinché possa sostenere un progetto costruito con grande impegno e arrivato a un passaggio decisivo. Entro la fine di ottobre gli organizzatori devono poter garantire alla GKA le condizioni economiche richieste per formalizzare l’accordo. Uno sforzo che, per la sua entità e per le ricadute che può generare sul territorio, richiede il coinvolgimento delle Istituzioni.
Intanto arriva il sostegno di Airgest, la società che gestisce l’aeroporto di Trapani Birgi. L’azienda annuncia il proprio pieno appoggio alla candidatura e all’organizzazione dei Campionati del Mondo di Kitesurf 2027 allo Stagnone, definita una delle location più suggestive e vocate al kite dell’intero Mediterraneo. L’aeroporto si propone come partner attivo, mettendo a disposizione collegamenti aerei, capacità operativa e servizi di accoglienza per atleti, staff tecnico, media e appassionati provenienti da tutto il mondo.
Enrico Malato, direttore generale di Airgest, dichiara che ospitare i Mondiali di Kitesurf allo Stagnone di Marsala è un’opportunità straordinaria per tutto il territorio trapanese e che l’aeroporto di Trapani Birgi non può che essere protagonista di questa sfida. Il suo obiettivo, spiega, è mettere lo scalo al servizio dell’evento: informare i vettori aerei nell’ottica di rafforzare i collegamenti, garantire un’accoglienza all’altezza degli standard internazionali e lavorare fianco a fianco con gli organizzatori, le istituzioni locali e regionali e il mondo dello sport, per trasformare la manifestazione in un volano di promozione per l’intera Sicilia occidentale.
Un grande evento sportivo internazionale, conclude, ha bisogno di un aeroporto che sappia rispondere con efficienza, ed è l’impegno che Airgest intende assumersi da subito e senza riserve.
Alberto Di Paola
