Marsala, nuovo arresto dopo l’aggressione in un bar
Un parente dei due indagati per l’accoltellamento al bar finisce ai domiciliari per aver gettato una pistola dalla finestra.

Si allunga la scia di arresti a Marsala a seguito della violenta aggressione avvenuta nei giorni scorsi in un bar della periferia. Un uomo, parente del padre e del figlio già arrestati per l’accoltellamento, avvenuto lo scorso 2 agosto, è finito agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. I carabinieri lo hanno bloccato dopo averlo sorpreso mentre cercava di disfarsi di una pistola calibro 6,35 lanciandola dalla finestra di casa. Sull’arma era già incamerato un colpo, con il caricatore inserito e cinque cartucce pronte.
Il gesto, avvenuto durante una perquisizione d’iniziativa dei militari pochi giorni prima del provvedimento, ha convinto il Gip del tribunale di Marsala a emettere l’ordinanza su richiesta della Procura. L’uomo, ritenuto responsabile anche di ricettazione, è ora sottoposto alla misura cautelare nella sua abitazione. I carabinueri stanno accertando se la vicenda si intreccia con l’inchiesta sulla aggressione al bar, ad opera dei due congiunti, padre e figlio, accusati di aver colpito con coltellate un uomo nei pressi del locale.
L’arrestato è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa che il procedimento, ancora in fase preliminare, giunga a una sentenza definitiva che accerti l’eventuale responsabilità dell’indagato.
Alberto Di Paola
