Marsala, non paga i parcheggiatori abusivi e gli graffiano l’auto

E’ diventato “pericoloso” non dare il preteso “contributo” ai parcheggiatori abusivi a Marsala. A fare le spese, di recente, è stata una coppia di turisti, la cui auto è stata oggetto di un ignobile atto di vandalismo in un’area adibita a posteggio in una delle zone più suggestive di Marsala, nei pressi di un noto locale delle Saline di Ettore Infersa.

L’uomo, che ha scritto alla nostra testata (di seguito pubblichiamo la sua lettera) aveva detto “No mi dispiace” ai 2 parcheggiatori che avevano chiesti “un’offerta, gentilmente” e al ritorno ha trovato una fiancata visibilmente graffiata.

Un’azione vigliacca e deplorevole che ormai non fa più più notizia in una città dove i parcheggiatori abusivi crescono di giorno in giorno come funghi nel “sottobosco dell’illegalità”.

Diamo invece grande sostegno morale a questa coppia di turisti e apprezziamo particolarmente il loro coraggio. quello di aver detto no al tentativo di “estorsione” e quello di “denunciare” i fatti accaduti. Se tutti ci comportassimo in questa maniera forse i parcheggiatori abusivi non avrebbero più motivo d’esistere.

E’ giunta l’ora di dire no, anche a queste piccole forme di angheria

Riceviamo & Pubblichiamo

“Insieme alla mia compagna, decidiamo di andare al “Mammacaura” per un aperitivo, prima di raggiungere altri amici in centro a Marsala. All’ingresso del posteggio libero del locale, quello sulla sinistra del locale stesso, vengo avvicinato da uno dei due posteggiatori estorsivi che occupano illegalmente la zona. Mi viene indicato di “mettere la macchina li” dallo stesso posteggiatore. Non volendo avere nulla a che fare con questo residuo della “Belle époque siciliana”, durante la quale nessuno vede e nessuno sente, scelgo da me un posteggio e lascio la macchina. Vengo subito avvicinato dal posteggiatore, che non gradisce per nulla l’atto sovversivo e parte il dialogo che porterà una bella sorpresa sulla mia automobile al mio ritorno: Posteggiatore estorsivo: “ti avevo detto di metterla lì la macchina” Rispondo “Avevo voglia di fare una passeggiata”. Posteggiatore estorsivo: “un’offerta, gentilmente” Risposta “Non ne ho, mi dispiace”, saluto e vado via. Passa la serata, gustiamo un ottimo aperitivo e ci godiamo lo spettacolo delle saline, del mulino e dei colori del tramonto. Non mi sento tranquillo, ho sempre il pensiero alla mia automobile. Torno alla macchina e non vedo più i due posteggiatori appollaiati lì a controllare il territorio. La mia auto, di colore nero, presenta una bellissima rigatura, fatta con un chiodo o un coltello, chissà. Entro nel locale per parlare con il proprietario, chiedo se è a conoscenza della presenza dei posteggiatori estorsivi, si ne è a conoscenza. Segue un dialogo che non riporto volontariamente, mi ascolta ed è dalla mia parte. Nel danno che mi è stato fatto, posso dire di aver incontrato una persona gentile capace di attutire la mia ira nei confronti del torto subito. Passo comunque una gran bella serata con amici, ogni tanto monta la rabbia per il torto subito. A chi mi ha fatto il danno posso dire “siete questo, residui della Belle époque, ma la pacchia sta finendo, la mentalità sta cambiando”. Mi chiedo chi mi pagherà questo danno al veicolo e se dovrò tenermelo per un periodo prima di poterlo risistemare, io non chiedo “gentili offerte”, devo sudarmelo lo stipendio. A Marsala torneremo, perché ci siamo trovati più che bene e soprattutto, è bellissima.

Lettera Firmata”.

  1. Ecco bravo!! Giù il capello! Varie volte ho rifiutato di pagare questo tipo di pizzo ma
    x fortuna non mi è ancora capitato di trovare la macchina graffiata. Purtroppo è la mentalità delle persone che deve cambiare. Non quella del posteggiatore “estorsivo” come bene dice il Sig. sopra, ma quella del cittadino onesto. Rifiutate e denunciate !

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