Marsala: multe, TARI e IMU non pagate, arriva la rottamazione
Le domande di adesione alla rottamazione quinquies potranno essere presentate dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026. Via libera del Comune di Marsala alla definizione agevolata dei debiti con AdER maturati tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023.

Il Consiglio comunale di Marsala ha ufficialmente detto sì alla rottamazione quinquies. Con due delibere distinte, la numero 70 del 13 luglio e la 76 del 17 luglio, l’amministrazione cittadina ha formalmente approvato l’adesione alla definizione agevolata dei carichi tributari e patrimoniali. La misura, nota come “Rottamazione-quinquies”, è stata introdotta dall’articolo 10-quinquies del Decreto-Legge n. 38/2026, convertito con modifiche dalla Legge n. 88/2026.
La decisione apre una finestra importante per i contribuenti che hanno debiti con il fisco locale. L’obiettivo è chiaro: consentire ai cittadini di chiudere le proprie pendenze con il Comune di Marsala beneficiando di un consistente sconto su sanzioni e interessi. La rottamazione quinquies si applica ai debiti di natura tributaria, come IMU e TARI, e a quelli patrimoniali affidati all’Agente della Riscossione, la nota Agenzia delle entrate-Riscossione (AdER).
Ma attenzione: la rottamazione quinquies non cancella il debito principale. Per i verbali del Codice della Strada, ad esempio, l’importo della multa resta interamente dovuto. L’agevolazione, in questo specifico caso, agisce solo sugli interessi e sulle somme maturate a titolo di aggio. Restano invece totalmente escluse dalla definizione agevolata le somme derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti.
Per quanto riguarda i debiti che rientrano nella rottamazione quinquies, il Comune di Marsala ha specificato che possono essere definiti in modo agevolato tutti i carichi affidati ad AdER nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. Una finestra temporale ampia che dovrebbe coprire la stragrande maggioranza delle pendenze dei cittadini marsalesi.
La procedura per aderire alla definizione agevolata prevede scadenze precise. A partire dal 15 ottobre 2026, l’Agenzia delle entrate-Riscossione metterà a disposizione dei contribuenti, sul proprio sito istituzionale, l’elenco dei carichi definibili. La domanda di adesione andrà presentata esclusivamente per via telematica, tramite il portale di AdER, dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026. Entro la stessa data, sarà possibile integrare o modificare la dichiarazione di adesione alla rottamazione quinquies. Sarà poi cura di AdER comunicare l’importo complessivo dovuto e i bollettini per il pagamento.
Due le opzioni per saldare il debito con la rottamazione quinquies. La prima prevede il pagamento in un’unica soluzione entro il 31 marzo 2027. La seconda, invece, consente di dilazionare l’importo fino a un massimo di 54 rate bimestrali di pari ammontare. Il primo pagamento, o la prima rata, scade comunque il 31 marzo 2027, data in cui scatteranno anche gli effetti di protezione del debito con la sospensione delle procedure esecutive.
Il calendario per il pagamento rateale prevede, per il primo anno, il 2027, scadenze al 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre. A partire dal 2028, dalla sesta alla cinquantaquattresima rata, le scadenze saranno invece il 31 gennaio, 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre di ciascun anno. Su tutte le rate successive alla prima verrà applicato un tasso di interesse del 3% annuo a decorrere dal 1° aprile 2027.
Gli sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione restano a disposizione per fornire chiarimenti sulla rottamazione quinquies. Tutte le istruzioni operative e i link per accedere ai servizi telematici saranno pubblicati sul sito web istituzionale di AdER nei prossimi giorni. L’amministrazione comunale invita i cittadini a verificare tempestivamente la propria posizione per non perdere l’opportunità offerta dalla rottamazione quinquies.
Alberto Di Paola
