Marsala, Maniscalco presidente del Consiglio con 15 voti. Opposizione vota Licari
Eletto presidente con i voti della maggioranza, Maniscalco guiderà l’aula. Cavasino vice, Sammartano all’unanimità. La seduta si apre con il giuramento e il dono del verbale del 1860, mentre l’opposizione chiede una sospensione per la defezione di due consiglieri

Giovanni Maniscalco (Si muove la città), ex consigliere provinciale, è il nuovo presidente del Consiglio Comunale di Marsala. È stato eletto questo pomeriggio con i 15 voti della maggioranza, mentre l’opposizione ha votato in modo compatto per la candidata Linda Licari (PD).
Completano l’Ufficio di Presidenza Peppe Cavasino (PD), eletto vicepresidente con 23 voti su 24, e Flavia Sammartano (Liberi), eletta all’unanimità per acclamazione dopo l’invito dell’ex presidente Enzo Sturiano (FI).
Cala così il sipario sulla prima riunione del Consiglio Comunale di Marsala, apertasi intorno alle 16 con il giuramento dei 24 consiglieri, seguito da quello della sindaca Andreana Patti. Prima dell’elezione delle cariche, il Consiglio – presieduto provvisoriamente dal consigliere più votato, Gaspare Di Girolamo (UDC) – ha ricevuto in dono il primo verbale redatto a Palazzo VII Aprile dopo lo sbarco di Giuseppe Garibaldi, datato 1860.
In apertura di seduta, i consiglieri Pino Ferrantelli ed Enzo Sturiano avevano chiesto la sospensione dei lavori, alla luce di notizie apparse sulla stampa locale: l’uscita dai gruppi di appartenenza dei consiglieri Eleonora Milazzo (Progettiamo Marsala) e Rino Passalacqua (Marsala Civica).
“Non era mai accaduto, nella storia della città, che due consiglieri comunali neoeletti, appartenenti a due liste distinte, abbandonassero i propri gruppi prima ancora dell’insediamento del Consiglio – ha dichiarato Sturiano –. È doveroso capire cosa stia succedendo. Per questo riteniamo auspicabile una sospensione per concordare il da farsi in aula. L’opposizione intende svolgere il proprio ruolo, quale parte integrante del Consiglio, e chiede che la Presidenza venga affidata a una figura super partes, possibilmente condivisa dall’intera assemblea”.
La richiesta di sospensione, avanzata da Ferrantelli e Sturiano, è stata però bocciata dopo gli interventi di Eleonora Milazzo e Lillo Gesone. Quest’ultimo ha proposto per la presidenza il nome di Giovanni Maniscalco, che nella votazione successiva ha ottenuto i 15 voti compatti della coalizione che ha sostenuto l’elezione di Andreana Patti a sindaco.
La seduta è proseguita quindi con l’elezione di Cavasino e Sammartano, che completano l’Ufficio di Presidenza.
Soddisfazione e compiacimenti sono stati espressi dalla sindaca Patti, dai suoi quattro assessori e dalle segreterie dei partiti e delle liste civiche che hanno contribuito alla vittoria della coalizione.
Alberto Di Paola
