Marsala, ancora disfunzioni nella sanità pubblica, poca attenzione per chi soffre di patologie respiratorie

Ancora disfunzioni nella sanità pubblica a Marsala, soprattutto nell’assistenza erogata verso quanti sono affetti da patologie dell’apparato respiratorio.

Qualche giorno addietro abbiamo “denunciato”, su questo giornale, 8 mesi di attesa per una visita specialistica di pneumologia, le pochissime ore messe a disposizione del dottor Giovanbattista Figlioli per assistere i pazienti, la “misteriosa” chiusura del Reparto di Pneumologia all’Ospedale Paolo Borsellino e dell’ambulatorio ospedaliero che funziona solo poche ore una volta la settimana.

Oggi ritorniamo sull’argomento con un’altra sensazionale disfunzione: l’impossibilità a poter eseguire un banalissimo esame di emogasanalisi, a Marsala. Questo tipo di analisi è di fondamentale importanza per chi è affetto da patologie dell’apparato respiratorio, o che presente disturbi e difficoltà respiratoria improvvisa (dispnea), cianosi, insorgenza di un anomalo respiro frequente, notevole utilizzo dei muscoli respiratori accessori, improvvisa comparsa o progressione di aritmie cardiache, ipotensione acuta, deterioramento acuto della funzione neurologica.

L’emogasanalisi a Marsala non viene fatta dalle strutture sanitarie pubbliche. La vicenda, che avevamo già messo in risalto nel nostro precedente articolo su questa testata “Marsala, 8 mesi per una visita specialistica, sanità disastrata”, viene denunciata anche da una nostra lettrice che, in una lettera che pubblichiamo in coda a questo articolo, la cui mamma per espletare tale analisi è dovuta essere accompagnarla a Castelvetrano.

Questa analisi di laboratorio non viene fatta a Marsala, pare per i “tagli alla sanità”, seppure è utile, ma in determinati casi fondamentale, per la valutazione delle funzionalità dell’apparato respiratorio e per la rilevazione di eventuali squilibri acido-base, i quali potrebbero essere indice di patologie polmonari, renali o metaboliche. Viene lecito chiedersi con un laboratorio attrezzato che funziona h24 presso l’Ospedale Paolo Borsellino di Marsala quanto avrebbe potuto incidere l’espletamento dell’emogasanalisi?

Quindi un esame importante, come l’emogasanalisi, a Marsala non viene fatto, perchè l’Asp di Trapani ha ritenuto più importante fare quadrare i conti della sanità, piuttosto che migliorare la qualità della vita dei pazienti e/o contribuire ad allungarla con cure più opportune. L’emogasanalisi è un esame ematico diagnostico che consiste nella rilevazione della quantità di ossigeno e di anidride carbonica presenti nel sangue arterioso e del ph del sangue, tramite l’analisi di un campione, mediante un apposito apparecchio medico denominato emogasanalizzatore.

La vicenda che vi abbiamo raccontato è incomprensibile, ancora una volta la sanità pubblica priva l’utenza delle pari opportunità di cura. All’Asp il vile denaro ha la precedenza sulla vita umana. Roba da quarto mondo

Alberto Di Paola

ECCO COSA RIPORTA IN UNA LETTERA APERTA UNA UNA LETTRICE

Egregio Direttore,

Le scrivo per raccontare un fatto accaduto alla mia famiglia all’ospedale P. Borsellino di Marsala.

Sono la figlia di una signora che spesso a che fare con dottori, ospedali, dato che mia madre circa 10 anni fa è stata operata di cancro. Ha fatto sia la chemioterapia che la radioterapia, quest’ultima le ha causato dei danni respiratori che nel tempo si sono acutizzati. In questo ultimo periodo ci siamo recati dal pneumologo dell ‘a.s.l. la quale visto lo stato di salute di mia madre mi prescrive subito una tac al torace ed un EMOGASANALISI sanguigna, da fare al più presto possibile perché sicuramente avrebbe avuto bisogno di ossigeno.

Lo specialista mi riferisce che se mi reco in ospedale nel reparto di rianimazione avrebbero effettuato l’esame senza alcuna prenotazione. Mi reco in rianimazione e via citofono spiego la situazione, mi riferiscono che questo esame viene effettuato solo per i ricoverati e non con la prescrizione medica esterna, quindi non va neanche prenotata al CUP.

A questo punto abbastanza arrabbiata chiedo spiegazioni al direttore sanitario il dott. F. Giurlanda, che con molta facilità mi risponde “che ha poco personale e poche attrezzature” in più il reparto di pneumologia a Marsala non è attivo, se non una volta a settimana.

Mi reco di nuovo dallo specialista che, molto gentilmente, contatta la rianimazione dell’ospedale di Castelvetrano che effettua questo esame due volte la settimana per gli esterni.

Così giovedi mi reco con mia madre a Castelvetrano impiegando 45 minuti per arrivare e solo 5 minuti per effettuare questo prelievo e ricevere i risultati. Mia madre ha 47 di ossigenazione arteriosa, e necessita urgentemente dell’ossigeno H24.

Egregio direttore, mi chiedo come si può nel 2018, con una struttura ospedaliera come la nostra, subire queste ingiustizie? Come faranno gli anziani di questa città che hanno bisogno e non hanno i figli disponibili a portarli in giro per la provincia?

Mi sento in dovere di ringraziare prima di tutto lo specialista Pneumologo Dott. G.B. Figlioli, e la struttura ospedaliera di Castelvetrano.

Una lettrice”

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