I minori stranieri del progetto SAI MSNA Marsala conquistano il trofeo Rete Refugee
La magia del calcio illumina la Festa Regionale Rete Refugee, dove i minori stranieri del progetto SAI MSNA Marsala conquistano il trofeo a Bagheria.

Il calcio è tempo di mondiali, ma anche di storie minori che diventano grandi. Non è solo una questione di tifoserie o di nazionali blasonate, perché in questo sport la passione e la determinazione possono ribaltare qualsiasi pronostico. Lo dimostra l’impresa del Progetto SAI MSNA Marsala, che lo scorso 25 giugno ha trionfato alla XII edizione della Festa Regionale Rete Refugee, tenutasi allo stadio Comunale di Bagheria. L’evento, organizzato dalla FIGC, ha visto protagonisti quattro cooperative sociali: Liberi D’intrecciare di Marsala, Consorzio Umana Solidarietà di Palermo, I Girasoli di Scordia e Filotea Faber di Comiso. In un pomeriggio infuocato, i giovani atleti hanno regalato spettacolo, risate e sano agonismo, dimostrando che il calcio sa abbattere ogni barriera culturale.
A prevalere è stata la squadra di Marsala, guidata da mister Vito Casano, fresco vincitore del campionato regionale élite con l’Aurora Mazara. Al fianco dei ragazzi, gli operatori Sergio Sciacca, Valentina Scuderi, Yassine Zarouali e la coordinatrice Eleonora Bosco hanno accompagnato questa avventura. Si torna a casa con una coppa e un sogno realizzato, perché il calcio, anche a livello di quartiere o di progetto sociale, continua a emozionare e unire come nessun’altra disciplina sa fare.
Alberto Di Paola
