Hockey su carrozzina a Marsala, in piazza per abbattere ogni barriera
Domenica 17 maggio 2026, alle ore 18.00, il piazzale antistante la chiesa di Maria Santissima della Bambina a Marsala l’hockey su carrozzina.

Non una semplice esibizione post campionato, ma una vera e propria discesa in campo della vita. Domenica, alle ore 18.00, il piazzale antistante la chiesa di Maria Santissima della Bambina a Marsala si trasformerà in un ring di umanità dove l’hockey su carrozzina smetterà i panni dello sport per élite e indosserà quelli dell’abbraccio collettivo. Le Aquile di Palermo, l’Associazione Sportiva Dilettantistica Paralimpica che dal lontano 2002 porta avanti questa disciplina fatta di velocità, contatto e cuore, hanno deciso di prendere mezzi vari più un camion con elevatore e muoversi da Palermo fin giù in provincia di Trapani.
Si parte alle 9.30 di domenica, con atleti, staff e accompagnatori che saranno tra i 20 e i 25, e appena arrivati a Marsala faranno un breve giro in città prima di spostarsi alle 13.00 per un pranzo sportivo all’Hotel President. Ma la mattina, occhio, c’è già un primo segnale forte: il presidente rappresenterà le Aquile alla messa delle 9.30, non per devozione soltanto, ma per promuovere l’evento, per ricordare che lo sport paralimpico è anche dialogo, presenza, radici.
Dopo il pranzo è prevista una visita ai punti turistico-strategici di Marsala, e poi alle 16.30 il concentramento nella piazza della chiesa della Bambina per montare il campo da gioco, sistemare striscioni, roll up, gadget e i palloni rosa e nero. Uno di questi, firmato da tutti i giocatori partecipanti, sarà donato a Don Tommaso Lombardo, che con favore ha accolto l’invito a ospitare un’iniziativa dal carattere fortemente inclusivo.
Ed è proprio qui che l’evento diventa qualcosa di più di una partita: nel corso dell’esibizione, le persone che già si muovono in carrozzina e saranno presenti potranno entrare in campo con la mazza o lo stick, con tecnici e volontari pronti a insegnare e a condividere. Se qualche atleta marsalese arriva anzitempo, può fare delle prove della carrozzina elettrica prima del fischio d’inizio.
Le squadre che scenderanno in campo saranno le Aquile di Palermo in maglia nera e le Aquile di Marsala in maglia bianca, e a fare da cornice ci saranno due figure importanti: Marilena Titone, l’attuale Garante della Persona con disabilità di Marsala, e Ilenia Bonanno, colei che l’ha preceduta. L’occasione sarà buona per promuovere proprio la figura del Garante, e gli interessati potranno ricevere la pubblicazione dell’avvocato Salvatore Di Giglia che racconta l’evoluzione di questo ruolo dall’anno 2002 fino ai nostri giorni. Non solo Palermo e Marsala, perché scenderanno in campo anche alcuni atleti della squadra dei Leoni Sicani di Santa Margherita Belice.
C’è ancora un tassello che manca, e il comunicato lo confessa con sincerità: si cerca un noto speaker di Marsala che possa commentare l’incontro e spiegare, con l’aiuto del presidente e dei tecnici, le regole del gioco e le motivazioni che hanno portato le Aquile fin qui, cioè il tentativo di far conoscere l’hockey su carrozzina e incentivare i locali a praticare una disciplina paralimpica di calcio e hockey su carrozzina elettrica.
L’incontro, pur avendo carattere amichevole e promozionale, sarà arbitrato da un giudice di gara internazionale, segno che la serietà non manca mai nemmeno quando si gioca per sorridere. L’auspicio, forte e chiaro, è che la popolazione marsalese partecipi in massa. Per conoscere una realtà che esiste fin dall’anno 2002. Per capire che lo sport paralimpico non è un mondo separato. È il mondo. Solo un po’ più coraggioso.
