Giovedì 21 maggio Matteo Salvini a Marsala
Matteo Salvini a Marsala per sostenere Giulia Adamo e accogliere una proposta di legge sulla bioconversione (dall’organico al combustibile e al fertilizzante). Alle Saline Genna si parlerà anche di agricoltura, vino e porto

Giulia Adamo punta sul rilancio della città facendo affidamento ai leader dei partiti della coalizione di centrodestra che la sostengono. Matteo Salvini arriva a Marsala giovedì 21 maggio alle ore 13.00, e lo fa per due ragioni che si intrecciano come le trame di una partita giocata su due tavoli diversi. Da un lato c’è la campagna elettorale di Giulia Adamo, candidata sindaco della coalizione di centrodestra, che il vicepremier e ministro delle Infrastrutture sosterrà ufficialmente nella suggestiva cornice delle Saline Genna.
Dall’altro, e forse è questa la notizia che fa la differenza, c’è la volontà di raccogliere e portare avanti due proposte di legge che prova a rilanciarsi e due idee che dal profondo Sud possono cambiare il Paese diventare nazionali, uscendo dai confini di Marsala per arrivare dritte a Roma.
A dare l’annuncio è l’onorevole Eleonora Lo Curto, commissario provinciale della Lega per Trapani, che ha spiegato come la scelta delle Saline non sia affatto casuale: quel luogo racconta storia, impresa e sostenibilità, ed è il simbolo perfetto per lanciare un messaggio che guarda al futuro. Durante l’incontro, i vertici locali del partito presenteranno a Salvini un dossier sulle priorità infrastrutturali per Marsala, con al primo posto la realizzazione del porto della città.
Lo Curto è stata netta: dopo l’aeroporto, aperto agli usi civili proprio grazie a Giulia Adamo, il porto è il punto su cui la coalizione intende misurarsi con gli altri candidati, e la fiducia nel Ministro, definito un uomo del fare, è totale. Ma la vera novità, quella che potrebbe far discutere ben oltre i confini siciliani, riguarda un progetto legato alla transizione ecologica e al sostegno del comparto agricolo.
Si tratta di una nota tecnica redatta dall’enologo Mario Ragusa, che propone l’utilizzo delle eccedenze di vino prodotte in Italia per creare biocombustibile per auto. Un’idea che punta a risolvere due problemi con una sola mossa: aiutare i viticoltori nei momenti di superproduzione o crisi di mercato, e allo stesso tempo ridurre l’importazione di biocombustibili dall’estero attraverso la cosiddetta distillazione ecologica.
Questa proposta, insieme al dossier sul porto inteso non solo come infrastruttura locale ma come modello per altre realtà costiere italiane, potrebbe finire direttamente nel carnet delle iniziative legislative da portare avanti a livello nazionale.
Ad accompagnare Salvini a Marsala ci sarà una nutrita delegazione: il sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon, il senatore Nino Germanà in veste di segretario regionale della Lega, l’assessore regionale all’Agricoltura Luca Sammartino e l’assessore alla Pubblica Istruzione Mimmo Turano. Insomma, il Carroccio si presenta con i suoi pezzi da novanta.
E Lo Curto ha concluso con un messaggio chiaro: la Lega a Marsala si presenta con una lista seria, composta da professionisti e imprenditori che hanno messo la faccia, e la fiducia di raggiungere i massimi livelli di consenso è alta. Ma il vero banco di prova, forse, sarà capire se quelle due proposte nate tra le saline riusciranno davvero a diventare legge nazionale.
