Furto di rame, un giovane arrestato a Marsala

Il giovane, con numerosi precedenti, è stato sottoposto dall'Autorità Giudiziaria agli arresti domiciliari e all'obbligo del braccialetto elettronico

polizia-poliziotti-con-cesoie-marsala-marsalanewsUn giovane pregiudicato è stato arrestato a Marsala mentre stava bruciando dei cavi elettrici per separare il rame dalla guaina in gomma. Si Tratta di Alberto Giacalone, 24 anni, pluripregiudicato per reati contro il patrimonio. Il giovane marsalese è stato colto in flagranza dagli agenti della Squadra Investigativa del Commissariato di Marsala, all’interno dei locali di una fabbrica dismessa mentre era intento a bruciare le guaine di diversi fili di rame che precedentemente, unitamente ad alcuni complici, rimasti ignoti, aveva fraudolentemente asportato insieme ad altro materiale. Nell’occasione, il personale della Polizia di Stato ha anche rinvenuto e sequestrato gli attrezzi adoperati per l’azione delittuosa, quali delle cesoie, un giravite, un seghetto in acciaio e delle forbici per uso agricolo.

 Visti i precedenti del Giacalone che al suo attivo vanta di già una lunga lista di reati contro il patrimonio, malgrado la sua giovane età, scattavano e manette. Il giovane veniva pertanto condotto in Commissariato per gli adempimenti di rito, e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria procedente è stato accompagnato presso il proprio domicilio in regime di arresti domiciliari, e gli è stato, altresì, applicato il braccialetto elettronico.

L’arresto del Giacalone rientra nell’ambito di appositi servizi di controllo del territorio, disposti dal vice questore aggiunto Meola al fine di prevenire e reprimere la commissione di tutti quei reati che influiscono sensibilmente sulla percezione di sicurezza da parte dei cittadini.

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