Coronavirus, la Chiesa Evangelica ha attivato il “Soccorso Alimentare a Petrosino, Marsala e Mazara

Un nuovo servizio della Chiesa Evangelica Missione Parola di Speranza di Petrosino per non lasciare nessuno indietro.

In piena emergenza coronavirus, per sopperire alle esigenze primarie delle famiglie in stato di disagio economico, nasce un nuovo servizio il “Soccorso Alimentare”. Messo in atto dalla Chiesa Evangelica Missione Speranza, presieduta da Giacomo Spano’il servizio è principalmente rivolto ai nuclei familiari senza reddito con bambini piccoli. di Marsala, Petrosino e Mazara del Vallo.

La Chiesa Evangelica intende arrivare in quel substrato sociale dove gli aiuti dello Stato, Regione e Comuni non arrivano o sono modesti per riuscire ad assicurare i beni di prima necessità. La situazione economica è particolarmente complicata, anche se gli aiuti pubblici non mancano, non tutti li hanno potuti richiede. È evidente che una parte della popolazione non  riesce più a sopravvivere. Il paradosso è che pure i buoni spesa, fatti proprio per sopperire alle emergenze, risultano inapplicabili se il nucleo percepisce un minimo di sussidio (reddito di cittadinanza, assistenza, o altro.

Da quando l’Italia è stata fermata dal DPCM le famiglie economicamente disagiate che vivevano alla giornata con lavoretti rigorosamente in nero e/o di piccoli espedienti al limite della legalità, hanno perso l’opportunità di raggranellare qualche decina di euro. Anche  chi percepisce un reddito di cittadinanza di 500 euro, con un nucleo familiare costituito da 3 o 4 persone, non ha risorsa economica per sopravvivere 30 giorni.

“Il Servizio di Soccorso Alimentare – dichiara Giacomo Spano’, presidente della missione Parola di Speranza – intende raggiungere tutte quelle persone bisognose di aiuto che restano fuori da ogni possibilità di intervento pubblico a causa di paletti di carattere burocratico. Il nostro territorio, dove la disoccupazione è da sempre galoppante, ha favorito – per necessità di sopravvivenza – un folto sotto bosco di lavoro nero. Questi, oggi, non potendo più lavorare, hanno grosse difficoltà ad acquistare i beni di primissima necessità. Siete invitati, pertanto, – conclude il Presidente Spanò – a contattarci per potervi essere di aiuto”.

CATEGORIE
TAG
Condividi

Commenti

Wordpress (1)
  • comment-avatar
    Mimmo 3 mesi

    Dio benedica questo lavoro