L’area su cui sorge il Lido le Torri di San Teodoro di Marsala continua a mietere critiche e ad essere oggetto di “contesa”. La bella stagione si era aperta con tutte le buone intenzioni, così aveva dichiarato la proprietaria Ombretta Nizza su un giornale on line della città, mettendo, comunque, le mani avanti dicendo che avrebbe denunciato chiunque avesse tirato in ballo la sua gestione; perché si sentiva “vittima” delle maldicenze. Purtroppo si sa che: tra il dire ed il fare c’e di mezzo il mare… E così, dopo poco più di un paio di mesi il Lido le Torri di San Teodoro ritorna a godere degli “onori” della cronaca. Anche se, ancora una volta sarebbe il caso di parlare più di “disonori” della cronaca. Perche nel trattare male la potenziale clientela c’è poco di onorevole. Fin quanto si inveisce contro turisti inermi, rei di non essersi adeguati alle rigidissime regole della struttura, è fin troppo facile; è come sparare sulla croce rossa.
Il consigliere comunale Daniele Nuccio, che da un po di tempo sta “monitorando” il Lido, ha presentato un mozione al Consiglio Comunale per impegnare l’Amministrazione Comunale ad attivarsi per la revoca della concessione demaniale concessa alla Nizza. Nuccio, di cui pubblichiamo di seguito la Mozione, e l’ultimo – forse – di una lunga schiera di pubblici amministratori che da tempo memorabile contestano i metodi di gestione del Lido le Torri di San Teodoro. Lo scorso anno, pare a seguito di un diverbio tra la gestione della struttura ed una comitiva di turisti, oltre al consueto intervento dei carabinieri, il caso approdò all’Ars con una interrogazione del deputato del Movimento 5 Stelle Valentina Palmeri. E’ passato un anno da allora, ma sembra non essere cambiato nulla al Lido San Teodoro di Marsala. I gestori avrebbero continuato ad “importunare” quanti attraversano il bagnasciuga che per legge “e terra di nessuno” (almeno 5 metri, a partire da dove si infrangono le onde, sono di libera fruizione, ma soprattutto non fanno parte della concessione demaniale). Diverbi e liti, più o meno accesi, hanno reso invivibile uno degli scorci più belli dello Stagnone di Marsala. Basta andare sul noto sito turistico trip advisor per rendersene conto, questo il link https://www.tripadvisor.it/LocationPhotoDirectLink-g194817-d1166957-i108776614-Lido_Torre_San_Teodoro-Marsala_Province_of_Trapani_Sicily.html
Al Lido le Torri di San Teodoro ne sono capitate di tutti i colori e qualche giorno addietro è pure finita male. Del resto “non tutte le ciambelle vengono col buco” e quando si pestano i piedi alle persone “incavolate”, magari per i fatti loro, si rischia di finire pestati. Proprio come sarebbe accaduto, anche di recente, e non sarebbe neanche la prima volta. Una rissa sarebbe scoppiata sul bagnasciuga a seguito dell’ennessimo richiamo a cui sono volate parole grosse tra Giuseppe De Vita (marito di Ombretta Nizza, titolare o amministratrice del lido) un loro dipendente e due visitatori. Sono dovuti intervenire i carabinieri per far calmare gli animi. Che indecoroso spettacolo!
Questa è soltanto l’ultima goccia di un vaso stracolmo di brutte figure, di liti più o meno accese, di interventi degli uomini dello Stato, di verbali elevati, di post negativi sui social media e di recensioni al vetriolo sui principali portali turistici con ridondanza a livello mondiale. Francamente l’immagine che stiamo diffondendo di questa incantevole località non è per nulla buona, soprattutto la valutazione dei servizi offerti, ritenuti carissimi, ed il modo con cui vengono somministrati, valutato inadeguato, tanto per impiegare l’aggettivo meno offensivo di quelli impiegati da chi ha avuto la sventura di incappare nei gestori del lido.
Il consigliere comunale Daniele Nuccio sembra intenzionato a non arrendersi, fino a quando tale area ritorni alla pubblica fruibilità, senza concessioni demaniali e senza gente che vanta diritti che magari non ha. Chissà se il giovane consigliere riuscirà a spuntarla. In tanti – prima di lui – ci hanno tentato invano. Come si dice dalla nostra parte qui a San Teodoro sono ben “ammanigliati”; tant’è che, chi ci aveva provato a fare “sloggiare” i coniugi De Vita, non vi è riuscito: avrebbero sempre trovato il “cavillo” o “l’amico giusto” per togliere le castagna calde dal fuco. Questa Amministrazione ed il Consiglio Comunale, su cui fa affidamento Daniele Nuccio, avranno il “coraggio” di andare fino in fondo?
Staremo a vedere.
IL TESTO DELLA MOZIONE DI DANIELE NUCCIO
“Da circa un anno seguo la vicenda, nella stagione estiva di fatto mi segnalano settimanalmente più casi di scortesia e maleducazione dei titolari, ragion per cui in tutto questo anno ed in funzione del ruolo che rivesto ho messo in campo, com’è noto, tutte quelle prerogative sul controllo che il ruolo stesso mi impone, nell’interesse dei cittadini che rappresento.
Ho pubblicato tempo fa le risultanze di un accesso agli atti relativamente alla convenzione “farlocca” stipulata dall’amministrazione che ci ha preceduti, pubblicato le perplessità sulla legittimità dell’atto da parte di dirigenti comunali e capitaneria di porto, in funzione del fatto che questa non era stata preceduta da delibera di giunta.
Chi ha seguito la vicenda sa che ad oggi i titolari dello stabilimento “Le due torri” operano in funzione di una sospensione del decreto di revoca a seguito dell’accoglimento da parte del TAR Sicilia del ricorso presentato dall’Amministratore della società “Laguna dello Stagnone s.a.s” sig.ra Nizza Ombretta.
A breve il TAR si esprimerà (decidendo se confermare la revoca o meno), motivo per cui insieme ai colleghi che hanno sottoscritto la mozione (Ferreri, Pino Milazzo, Cordaro e Licari) è nostro intendimento mettere in votazione in una delle prossime sedute consiliari quello che di fatto è un atto politico.
Un parere della rappresentanza eletta dalla cittadinanza che nel suo interesse si pone in netta opposizione relativamente al rinnovo della concessione in questione.
E’ una presa di posizione importante a mio avviso, frutto delle decine di segnalazioni pervenuteci, rilanciate dalla stampa in più occasioni e suffragate, per quanto riguarda la mancanza di autorizzazzioni amministrative nella passata stagione balneare, dalle contestazioni e sanzioni elevate dal comando della Polizia Municipale.
Successivamente mi adopererò per inviare la documentazione in mio possesso all’autorità giudiziaria. Grazie per l’attenzione.
“Sono numerose le segnalazioni giunte al gruppo parlamentare M5S e che riguardano la gestione, a quanto pare “del tutto privatistica”, del lido Torre San Teodoro di Marsala. Interviene così il M5S e gli stessi attivisti del comune nel Trapanese; scatta anche l’interrogazione parlamentare all’Ars, a prima firma della deputata Cinquestelle Valentina Palmeri. La parlamentare chiede di accertare quanto denunciato dai visitatori, quindi se è vero che è stata installata a ridosso del lido una catena che chiude parte dell’accesso alla spiaggia; se i turisti che sostano nell’arenile davanti al lido vengono costretti ad allontanarsi, non consentendo loro brevi fermate; e se pure quelli che si trovano nelle acque davanti al lido vengono costretti ad allontanarsi, non consentendo loro di potere usufruire delle stesse acque. Questo problema pare vada avanti, incredibilmente, da tempo immemore. “Se cosi fosse, – conclude la parlamentare regionale Palmeri – si provveda urgentemente a sanzionare i gestori del lido Torre San Teodoro, il comportamento tenuto sarebbe infatti in palese contrasto con tutte le normative afferenti alle concessioni demaniali delle spiagge.
On. Valentina Palmeri Deputato Regionale Movimento 5 Stelle 02 settembre 2015″
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