Ci ha lasciati Giuseppe Bianchi, imprenditore dei distillati
Addio a Giuseppe Bianchi, l’anima delle Grappe Bianchi. Il dolore della famiglia e lo sgomento del mondo vinicolo siciliano

Marsala piange la scomparsa di Giuseppe Bianchi, storico imprenditore e seconda generazione alla guida delle Cantine Bianchi. L’annuncio della sua morte ha lasciato un vuoto incolmabile nei familiari e un profondo sgomento in tutto il mondo vinicolo siciliano e non solo.
Con onestà, passione e dedizione, Giuseppe ha raccolto l’eredità del padre Leone, fondatore dell’azienda negli anni Cinquanta, trasformandola in un’eccellenza nella distillazione e nel commercio dei vini Marsala.
“Ci lascia un’eredità fatta di valori, esempio e amore per il lavoro – scrivono i familiari con voce rotta dal dolore –. Grazie di tutto, papà. La tua storia continua”.
La comunità di Marsala, i produttori, i distillatori e i tanti amici che hanno avuto il privilegio di conoscerlo si stringono attorno al figlio Claudio, oggi alla guida dell’azienda con la quarta generazione.
Tutti ricordano Giuseppe come un signore d’altro tempo, un gentlemen del vino e dei distillati, pacato, schietto, instancabile, capace di portare la Sicilia ai vertici della distillazione italiana.
La sua assenza lascia un silenzio che sa di vino vecchio e di grappa invecchiata: un dolore che parole non possono consolare.
Da Direttore Responsabile porgo le più Sentite Condoglianze a nome della redazione di Marsala News alla famiglia Bianchi per la grande perdita.
Alberto Di Paola
