ASSURDO: salvare un cucciolo abbandonato, a Marsala, diventa un problema per il benefattore

La storia che stiamo per raccontarvi ha dell’assurdo ed ha come protagonista un cittadino comune, un uomo come tanti altri, forse più sensibile per gli amici a quattro zampe, che vuole salvare un cucciolo di cane abbandonato, ma si scontra con la fredda burocrazia di Marsala. Angelo Di Girolamo lunedì sera, nei pressi della Chiesa di Bambina, nota un cucciolo disorientato ed impaurito sulla strada, si ferma e per evitare che finisse sotto le ruote di qualche mezzo in velocità, decide di accoglierlo tempestivamente a casa propria. Subito dopo averlo rifocillato Angelo invia un messaggio con il suo telefonino all’Enpa (Ente Nazionale Protezione Animali) informandoli dell’accaduto e per ricevere istruzioni per come fargli avere il cucciolo. L’Ente risponde dicendo che non è di loro competenza e che le Istituzioni non lo permettono a loro di intervenire. E suggeriscono di rivolgersi ai Vigili Urbani.

Questa mattina, il signor Angelo si reca al Comando della Polizia Municipale di Marsala per denunciare il rinvenimento del cucciolo (protocollo 69267 del 04/07/2019), di cui si era preso cura, chiedendo il ricovero del cane presso il canile municipale della Città. Quando pensava di aver trovato una sistemazione al povero animale gli viene comunicato che il cane deve tenerselo perchè i Vigili Urbani non hanno dove metterlo. Pertanto si rivolge personalmente al Canile Municipale di Marsala e gli viene data la stessa risposta perchè non hanno spazio sufficiente per poterlo accogliere. Su insistenza del Di Girolamo il personale fa un tentativo contattando la struttura di Caltanissetta, ma la risposta non cambia. Nessuno vuole prendersi cura del povero cucciolo.

Assurdo, ma vero. Tutti fanno scarica barile e nessuno si assume le proprie responsabilità. A questo punto viene lecito chiedersi se fosse stato meglio, per il signor Angelo, non impicciarsi, lasciare il povero cucciolo sulla strada, rendersi “complice” di quel vile essere che lo ha abbandonato e del comportamento, certamente non migliore, di chi è preposto per legge o per volontariato a prendersi cura del cane?

Il signor Di Girolamo, seppure non ha alcuna responsabilità, se non quella di aver salvato il cucciolo da una brutta fine, non intende fare alla stregua dell’Enpa, della Polizia Municipale e del Canile che hanno rifiutato di prendersi cura della povera bestia. Sta cercando tra amici, conoscenti e attraverso il nostro giornale di trovare una famiglia che si prenda cura, nella giusta maniera, di questo povero cucciolo dal carattere dolce e mansueto.

Se qualcuno fosse interessato ad adottarlo può mettersi in contatto con la nostra redazione, chiamando il 3351632518 (Alberto Di Paola) o inviando un messaggio scritto allo stesso recapito su whatsApp

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