Aeroporti, la Regione incarica un esperto per dare slancio agli scali di Trapani e Comiso

Dopo tanta “improvvisazione” e “valzer di poltrone”, finalmente si fa sul serio in materia di aeroporti, flussi e tratte in Sicilia.

Quando la rassegnazione, dell’immane tragedia che ormai da anni si consuma al Trapani Birgi e al Comiso (aeroporti pressoché vuoti), sembrava prendere il sopravvento una scelta forte e ben ponderata del Presidente Nello Musumeci lascia ben sperare per il futuro. È la nomina di un esperto, uno di quelli veri, con un curriculum di esperienze di tutto rispetto, fra cui la guida per diversi anni dell’Enac, l’Ente nazionale aviazione civile. Stiamo parlando del professore Vito Riggio neo consulente del governo regionale per le politiche del trasporto aereo.

Lo ha nominato il presidente della Regione Nello Musumeci, “per le note competenze acquisite da Riggio nel settore, dopo avere per lunghi anni guidato l’Enac. L’attività di consulenza sarà prestata a titolo gratuito, di sostegno al governo della Regione “per razionalizzare e potenziare il sistema aeroportuale siciliano, intervenendo anche sull’utilizzo integrato degli aeroporti minori”.

In particolare, si legge nella nota di incarico, al prof. Vito Riggio si chiede di collaborare nella ricerca delle “migliori azioni da attivare per ottenere un sistema virtuoso, anche sul piano gestionale e logistico, di tutti gli scali aeroportuali dell’Isola”.

“Voglio ringraziare il professore Riggio – ha dichiarato il presidente della Regione – per la pronta disponibilità offerta al mio invito. Sono certo che la sua lunga e qualificata esperienza ci sarà di prezioso aiuto nell’affrontare e risolvere alcuni nodi che la Sicilia si trascina da tempo, come la semplificazione delle società di gestione degli scali ed il rilancio degli aeroporti di Comiso e Trapani. Sul trasporto aereo dell’Isola si gioca, del resto, una delle carte più importanti della crescita economica siciliana”.

Dopo tante attese, finalmente una svolta concreta nella gestione degli aeroporti Siciliani. Con le giuste attenzioni del Governo Regionale e la guida di un esperto del calibro del professore Riggio, potrà essere avviata una sana politica dei trasporti aerei in Sicilia distribuendo i flussi su ben 4 aeroporti, evitando scellerate logiche basate sul campanilismo che stanno portando Palermo e Catania al collasso per i troppi voli, mentre Trapani è Comiso rischiano di chiudere per l’assenza di voli.

 

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