Acqua, ritardi nei lavori di riparazione a Marsala
La presenza di una condotta elettrica ad alta tensione ferma i lavori. L’Enel interviene sul posto ma non prende nessuna decisione. L’acquedotto sospende i lavori e l’erogazione dell’acqua resta chiusa.

I lavori di riparazione della condotta idrica a Marsala, iniziati di buonora, sono stati bloccati a causa del mancato intervento dell’Enel. Durante lo scavo, gli operai hanno trovato, accanto al tubo rotto, altre quattro utenze pubbliche diverse, tra cui una condotta elettrica ad alta tensione dell’Enel.
L’ufficio acquedotto ha avvisato tempestivamente l’Enel, che ha inviato una squadra sul posto in contrada Casabianca. La squadra si è limitata a comunicare al proprio presidio di competenza la presenza della condotta. Fine. Nessun’altra decisione.
Gli operai hanno atteso per oltre tre ore. Non essendo stata presa alcuna iniziativa dall’ufficio competente dell’Enel, hanno richiuso la zona dello scavo e sono andati via.
L’erogazione dell’acqua, intanto, resta chiusa da questa mattina. Disagi per i cittadini e per le attività economiche, in particolare per quelli che non erano ancora stati serviti dopo la rottura della condotta della scorsa settimana in contrada Santo Padre delle Perriere.
I ritardi dell’Enel stanno bloccando i lavori. I tempi di attesa prima del riavvio dell’acqua sono destinati a prolungarsi. Ancora una volta, la città e i suoi abitanti pagano il conto.
