Varato il nuovo OCM vino, alla Sicilia 55 milioni di euro

Fondi per 252 milioni di euro, di cui: 150 milioni per la riconversione e ristrutturazione dei vigneti e 102 milioni per la promozione sui paesi esteri. Alla Sicilia la “fetta” più grossa dei fondi

Vino: a Menfi torna InyconSi sblocca l’iter dei finanziamenti dell’Ocm vino per l’anno 2019: la dotazione finanziaria ammonta a 337 milioni complessivi. Lo ha fatto sapere il ministero delle Politiche Agricole.

Dei 337 milioni, 102 andranno alla promozione sui mercati dei Paesi esteri, 150 milioni alla ristrutturazione e riconversione dei vigneti, 5 milioni alla vendemmia verde, 60 a sostegno degli investimenti e 20 milioni alla distillazione dei sottoprodotti della vinificazione. La Conferenza Stato-Regioni ha anche permesso di rendere effettivo l’aumento di 10 milioni di euro per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti.

Mentre 15 milioni di euro sono stati destinati agli Investimenti. In particolare, i 15 milioni saranno assegnati secondo un criterio basato sull’allocazione storica (2014-2018) delle risorse finanziarie tra Regioni e Province autonome relative alle misure della Ristrutturazione e riconversione dei vigneti, della Promozione sui mercati dei Paesi esteri e degli Investimenti.

I restanti 10 milioni, invece, saranno distribuiti alle regioni più brave a spendere questi fondi. Le Regioni, dei 337 milioni di euro, se ne spartiranno 286. Nella speciale classifica dei fondi, sul gradino più alto del podio c’è la Sicilia con 55 milioni di euro (34 per la Ristrutturazione e riconversione dei vigneti e 11 per gli Investimenti). Segue il Veneto con 38 milioni (17 milioni per la Ristrutturazione e riconversione dei vigneti e 12,5 milioni per la Promozione nei Paesi terzi) e la Toscana con 30 (15 milioni per la Ristrutturazione e riconversione dei vigneti e 7,6 milioni per la Promozione nei Paesi terzi). Poi via via tutte le altre.

   ECCO LA  RIPARTIZIONE DEI FONDI

  • SICILIA – 55 milioni di euro
  • VENETO – 38 milioni di euro
  • TOSCANA – 30 milioni di euro
  • PUGLIA – 28 milioni di euro
  • EMILIA ROMAGNA 27,5 milioni di euro
  • PIEMONTE – 21 milioni di euro
  • ABRUZZO – 12,6 milioni di euro
  • LOMBARDIA – 11,8 milioni di euro
  • FRIULI VENEZIA GIULIA – 9,8 milioni di euro
  • SARDEGNA – 8,8 milioni di euro
  • CAMPANIA – 8 milioni di euro
  • MARCHE – 7,8 milioni di euro
  • UMBRIA – 6,4 milioni di euro
  • LAZIO – 6 milioni di euro
  • PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO – 4,3 milioni di euro
  • CALABRIA – 4,2 milioni di euro
  • PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO – 2,4 milioni di euro
  • MOLISE – 1,8 milioni di euro
  • BASILICATA – 1,8 milioni di euro
  • LIGURIA – 441 mila euro
  • VALLA D’AOSTA – 178 mila euro

Fonte: C.d.G.

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