Picchia la propria moglie e colpisce con un pugno un carabiniere che cercava porre fine all’aggressione; i carabinieri lo arrestano

Non è la prima volta che Antonino Di Benedetto, classe 1987, pluripregiudicato e sorvegliato speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno nel comune di Alcamo, pone in essere comportamenti aggressivi nei confronti di altre persone.

Ieri sera, intorno alle 20:00 un Carabiniere libero dal servizio effettivo alla Stazione CC di Camporeale ma residente nello stesso condominio del predetto lo ha visto mentre, in preda ai fumi dell’alcool, inseguiva e percuoteva con calci e pugni sua moglie, B.C..

Il militare, che stava tornando a casa propria a piedi con sua figlia di due anni in braccio, notando la scena di violenza non ha esitato nemmeno un attimo, dimostrando un grande spirito di servizio e un profondo senso del dovere, a frapporsi tra la moglie ed il marito. Il malvivente, nonostante la presenza del militare, pensava bene di aggredire anche lui colpendolo con un pugno al volto e rischiando seriamente di far male anche alla sua bambina.

Il militare chiamava sul posto i colleghi di  una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Alcamo che, cogliendo il Di Benedetto in flagranza di reato, lo arrestava per lesioni, violenza e resistenza a pubblico ufficiale nonché per violazione degli obblighi inerenti la sorveglianza speciale di pubblica sicurezza.

La moglie del pregiudicato, che rifiutava la sottoposizione a cure mediche, veniva accompagnata dai militari presso un’abitazione protetta, distante da quella in cui vive il marito, mentre il militare si faceva refertare presso l’Ospedale Civile di Alcamo e veniva dimesso con due giorni di prognosi.

Durante la mattinata odierna Antonino Di Benedetto, che ha passato la notte nelle camere di sicurezza del Comando Compagnia di Alcamo, verrà giudicato per direttissima di fronte al G.I.P. del Tribunale di Trapani.

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