Petrosino, i debiti del Comune e la chiusura anticipata delle scuole

E’ sempre piú accesa la scena politica a Petrosino. Maggioranza ed opposizione si scontrano continuamente sui conti, sulle risorse finanziare che scarseggiano, sull’indebitamento sproporzionato del piccolo Comune, sui disservizi e sui servizi negati. Nel corso dell’ultima seduta del Consiglio Comunale di Petrosino, convocata per l’approvazione del Bilancio l’opposizione ha abbandonato l’aula in segno di protesta. Due le motivazioni: la contestazione delle esose spese sostenute negli ultimi anni e l’impossibilità di poter esaminare lo strumento finanziario, di cui erano entrati in possesso solo tre giorni prima, per motivo di tempo.

L’opposizione ha ritenuto troppo poco il tempo concesso per poter essere propositivi e per tracciare un piano di rientro delle spese. La maggioranza ha sfruttato, invece, l’occasione per sferrare un duro contrattacco, accusando gli avversari di non avere a cuore le sorti del Comune, come se le spese che hanno fatto abbondantemente sforare i bilanci degli ultimi anni, che hanno provocato l’eccessivo indebitamento del Comune di Petrosino, le avessero fatte l’opposizione e non loro. Pur non entrando nel merito dei conti la situazione finanziaria sarebbe grave, molto piú di quanto é ufficialmente dato sapere. Sarà compito della Corte dei Conti effettuare i dovuti controlli è all’Assessorato agli Enti Locali trovare una soluzione per sanare il deficit.

A provocare nuovi attriti vi é la decisione dell’Amministrazione di aver accorciato l’anno scolastico al 9 giugno scorso, contravvenendo all’ordinanza della Regione Sicilia. La  chiusura anticipata dell’asilo micronido Franca Rame di Petrosino sta provocando non pochi disagi all’utenza. In merito alle vicende del nido Concetta Vallone da Consigliere comunale del movimento Adesso il futuro accusa l’Amministrazione petrosilena di continuare a non voler riconoscere i propri palesi errori e i propri limiti. L’asilo nido, infatti, non potrebbe essere chiuso prima del 30 giugno e, in molti comuni tale data viene posticipata al 30 luglio per poter permettere alle mamme che lavorano di non assentarsi dal lavoro per accudire i propri figli. Per la nostra rubrica Riceviamo e Pubblichiamo riportiamo qui di seguito la nota politica della Vallone

 

Nota politica del consigliere comunale Concetta Vallone del movimento Adesso il futuro

In merito alla chiusura anticipata dell’asilo micronido Franca Rame, metto a conoscenza dei cittadini la Pnormativa regionale D.A. n. 5653 del 19.07.2017, la quale prevede che tutte le scuole di ogni ordine e grado operanti in Sicilia, chiudano il 9 giugno 2018, eccetto le scuole dell’infanzia il cui termine normale è fissato al 30 giugno.

L’amministrazione petrosilena continua a non voler riconoscere i propri palesi errori e i propri limiti.

Evidenzio che nel Regolamento dell’asilo micronido Franca Rame, l’art 7 comma 2 recita: “…la chiusura avviene, di norma, al 30 giugno”. Ricordo ancora che gli asili comunali micronido, come previsto dalle gare d’appalto, solitamente chiudono il 31 luglio.
Ribadisco dunque la gravità della chiusura di un servizio così importante come il nido, almeno 50 giorni prima.

Rimango fortemente preoccupata per il prosieguo autunnale, augurandomi che la gara vada a buon fine.

Concetta Vallone
Consigliere Adesso il futuro”

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