Parco archeologico, il comune propone una convenzione per la pulizia

Con una nota diretta, tra gli altri, all’assessore e al dirigente regionale ai Beni culturali, nonché alla Direzione del Museo archeologico di Marsala, il sindaco propone soluzioni per far fronte ad una situazione indecorosa sul fronte della pulizia e con il concreto rischio di incendio della vegetazione presente nel Parco archeologico di capo Boeo.

Esteso per circa 28 ettari, il rispetto per il patrimonio che custodisce necessita di interventi urgenti, sia con l’utilizzo di trattori taglia erba che con altri mezzi meccanici per la pulizia degli scavi. Gli interventi straordinari degli operai dell’ESA poco possono fare sull’intero Parco, dove vanno rimosse le erbacce e gli eventuali rifiuti, per bonificare il terreno da qualsiasi materiale che possa essere fonte di incendio.

Ritenendo prioritaria la sicurezza e la fruibilità del Parco, l’Amministrazione comunale si adopererà per intervenire celermente con i propri mezzi, nonostante ciò non rientri fra i compiti del Comune.  Vista la difficoltà e/o l’impossibilità ad intervenire con grandi mezzi meccanici da parte della Regione l’Amministrazione comunale di Marsala propone un’apposita Convenzione tra le parti, in cui si prevedano due o tre interventi comunali l’anno con i propri mezzi meccanici, e l’apertura dei tre viali presenti all’interno del Parco a cura del Dipartimento dei Beni Culturali della Regione. Si attende il riscontro dalla Regione per potere avviare il progetto che, con continuità, assicuri la pulizia del Parco archeologico, annualmente luogo di visita di migliaia di turisti.

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