Marsala, un Convegno su “Mediterraneo e Mondo Punico” per commemorare Antonella Spanò Giammellaro

Il Centro Internazionale di Studi Fenici ricorda, con una Giornata di Studi, l’archeologa Antonella Spanò Giammellaro nel decennale della sua prematura scomparsa. Lo farà giovedì 8 febbraio, a partire dalle ore 10.00, a Marsala presso il Complesso Monumentale San Pietro con il convegno “Mediterraneo e Mondo Punico”. La manifestazione è stata promossa dal Il Centro Internazionale di Studi Fenici, Punici e Romani, con il patrocinio del Dipartimento di Culture e Società dell’Università di Palermo, dell’Assessorato Regionale dell’Istruzione e Formazione Professionale e del Comune di Marsala. Nel corso della Giornata verrà consegnato il Premio di Studio intitolato alla medesima studiosa per la migliore tesi di dottorato su temi di archeologia siciliana.

Professore associato di Archeologia Fenicio-Punica, Vice-Presidente (fin dal momento della sua fondazione) e poi Presidente del Centro Studi, Antonella Spanò svolse per tanti anni l’attività didattica presso la Facoltà di Lettere dell’Ateneo palermitano, come pure nella sede staccata di Villa Genuardi ad Agrigento. Sin dal 1977 condiresse le numerose campagne di scavo della Missione Archeologica dello stesso Ateneo nell’isola di Mozia, collaborò con altri colleghi in varie ricerche in Sardegna e in Spagna, come pure alla realizzazione di varie mostre in Italia e all’estero e diede un notevole contributo personale alla Missione dell’allora Istituto di Archeologia a Sabratha, in Libia.

Ricercatrice instancabile e versatile, specialista di oreficeria e paste vitree policrome di produzione punica, Antonella Spanò si distinse per i suoi eccellenti studi a livello nazionale e internazionale, tanto è vero che l’anno scorso si è svolto all’Università di Valencia un convegno di studi dedicato alla sua memoria.

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