Marsala: Pino Carnese “denuncia” i disservizi della pubblica amministrazione

 avvisi di pagamento per tasse già pagate ma che li costringono a lunghe file ed a colloqui molto tesi con i funzionari comunali.

Via Trapani, teatro di un incidente mortale

Il portavoce del comitato cittadino “ORGOGLIO MARSALESE”, Pino Carnese, ritorna a scrivere al Sindaco e al Presidente del Consiglio Comunale di Marsala per denunciare gli ennesimi disservizi -praticamente quelli di sempre e mai risolti- che si registra in città. Carnese nella lettera che riceviamo e pubblichiamo integralmente evidenzia il carente stato in cui si trova la pubblica illuminazione, ovvero i continui “misteriosi” black out che interessano sia il centro che la periferia.

Questo è un problema che si registra ormai da più di due anni con zone, come il lungomare ed altre aree della periferia che sono al buio da tantissimo tempo e malgrado le diverse segnalazioni nessuno è mai intervenuto per porre fine a questo grave disservizio. tante volte l’assenza di una adeguata illuminazione pubblica si è resa complice di gravi e persino mortali incidenti della strada.

Il portavoce del comitato cittadino “ORGOGLIO MARSALESE” mette il dito anche su ben altre “piaghe” che alimentano il malumore fra i cittadini, come la chiusura della via Roma, le strade rotte e dulcis in fundo gli “Auguri di buone Feste” con  avvisi di pagamento per tasse già pagate ma che costringono i cittadini a lunghe file ed a colloqui molto tesi con i funzionari comunali; per non parlare poi delle esose spese postali sostenute per l’invio di 40 mila avvisi di mezzo di raccomandata.

La nostra testata, non volendo commentare o aggiungere altro, cala un velo pietoso sulla cattiva amministrazione, foriera del malumore che si respira fra i cittadini, e vi lascia alla lettera pervenuta in redazione

 

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

“Al signor Sindaco di Marsala,
al signor Presidente del Consiglio comunale di Marsala
a tutti gli organi d’informazione

Siamo nel pieno delle festività natalizie, le luminarie fanno bella mostra di sè lungo le vie del centro, cercando di creare un’atmosfera gioiosa.

Ma le lucine natalizie non possono certamente compensare il buio più profondo in cui si trova larga parte del territorio comunale!

I lampioni continuano a spegnersi senza che gli impianti  vengano mantenuti efficienti, ed, a poco a poco, saremo costretti ad uscire da casa col lanternino.

Il lungomare, Viale Isonzo, strade del centro, della periferia, le contrade, tutti gli impianti illuminanti sono in abbandono, sarà un bel da farsi renderli efficienti, ammesso che questa amministrazione si decida a farlo.

Il malcontento cittadino è davvero palpabile, tutto appare abbandonato, il rimprovero maggiore che la gente muove al sindaco è la mancanza di manutenzione ordinaria: le strade rotte non vengono riparate,  i marciapiedi sono spesso un’insidia per il pedone, l’attraversamento reso pericoloso per le strisce pedonali sbiadite… ovunque poggi l’occhio è una pena.

Si avverte davvero uno scollamento tra l’amministrazione e la città: i commercianti di via Roma lamentano la chiusura della strada in maniera indiscriminata senza un loro proficuo coinvolgimento, i cittadini sono esasperati perché , anziché  ricevere gli auguri del Sindaco per le feste, si ritrovano avvisi di pagamento per tasse già pagate ma che li costringono a lunghe file ed a colloqui molto tesi con i funzionari comunali.

A tal proposito chiedo ufficialmente quanti soldi sono stati spesi per tutte queste migliaia di raccomandate inviate ai cittadini inutilmente, e chiedo perché  ciò sia avvenuto, considerato che, spesso, il cittadino, ottenuto l’appuntamento, non ha neanche il tempo di sedersi che già risulta al computer la regolarità della sua posizione. Allora viene spontaneo chiedersi perché  mai tali controlli non siano stati effettuati prima di avviare un procedimento tanto inutile quanto costoso, sia in termini di spese postali che di lavoro straordinario pagato inutilmente ai dipendenti.

Tutto ciò è davvero vergognoso per una società civile, costituisce una macchia indelebile per questo sindaco e la sua giunta che sono chiamati a risponderne alla collettività anche politicamente.

Farebbe bene il sindaco a non paragonare più il comune al reparto di cardiologia che ha diretto: sarebbe il caso che qualche buon amico gli spieghi che sono due cose ben diverse e che è il caso di cambiare sistema di amministrazione perché, per fare un parallelismo che lui ama tanto, se continua così dei pazienti in reparto non sopravviverà nessuno!

Marsala li, 13/12/2017

Per il comitato cittadino “ORGOGLIO MARSALESE”
Pino Carnese”

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