Marsala, il Presidente Sturiano: “ecco perché occorre fermare il Piano Paesaggistico”

Il Consiglio Comunale di Marsala “boccia” il Piano Paesaggistico Ambiti 2-3 adottato dall’Assessorato Regionale ai Beni culturali e dell’identità siciliana con decreto n. 6683. La mozione, approvata pressoché all’unanimità, conferisce il mandato al Sindaco e all’A.C. di muoversi in tutte le direzioni affinché si possa arrivare alla sospensione dell’efficacia del decreto di adozione del Piano ritenuto non ideone alle esigenze della città. Le strade da percorrere, alquanto tortuose e difficili, sono il ricorso gerarchico al Presidente della Regione o il ricorso al TAR. Al riguardo pubblichiamo integralmente una nota diffusa dal presidente del Consiglio Comunale Vincenzo Sturiano

“All’indomani della seduta consiliare del 22 marzo, esprimo soddisfazione per la presa di posizione chiara e netta da parte dell’assise civica che quasi all’unanimità (25 voti favorevoli su 26 presenti) ha approvato una mozione con la quale impegna l’Amministrazione a mettere in campo tutta una serie di iniziative volte al raggiungimento della sospensione dell’efficacia del Piano Paesaggistico adottato dall’Assessorato Regionale ai Beni culturali e identità siciliana con decreto n. 6683. Ribadisce che si tratta di un atto importante e fortemente voluto dall’intero Ufficio di Presidenza, malgrado qualche tentativo di fare slittare la votazione ad una prossima seduta. Mi dispiace che qualche consigliere (per la verità rimasto isolato) abbia dichiarato che il Consiglio sia stato solo passerella e “assist” per qualcuno.
Mentre i fatti dimostrano ampiamente che anche chi prima era un po’ scettico sul contenuto del Piano Paesaggistico e delle sue norme di attuazione, durante queste occasioni di confronto messe a disposizione dal Consiglio in seduta “aperta”  e dall’Amministrazione Comunale nel Complesso Monumentale San Pietro, ha preso coscienza di ciò che questo Piano rappresenta in termini di blocco della crescita economica, sociale e occupazionale della Città. Basta vedere che tante  realtà locali (ne cito solo alcune come Cantina Birgi, Cantina Paolini e Cantina Europa, che rappresentano quasi 10 mila soci), non potrebbero più attingere in questo momento a quelle che sono le occasioni offerte attraverso i vari bandi rivolti al sostegno degli investimenti nelle aziende agricole e riguardanti anche le fasi della produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agro-alimentari.
Aggiungo anche i finanziamenti a sportello fino all’80 per cento a fondo perduto per le attività turistiche e ricettive e il blocco, se non anche il divieto, per attività importanti in termini di offerta turistica come il Kite Surf e altri sport velici.  Tutto questo –ribadisco- consentirà, tra l’altro, alla Città di non essere penalizzata rispetto ad altri comuni siciliani  nella partecipazione alla ripartizione dei fondi comunitari.  In secondo luogo, ottenuta la sospensiva che tutti auspichiamo, bisogna subito iniziare a lavorare sulla concertazione per la stesura del nuovo Piano che corregga tutti gli errori e le incongruenze riscontrate.
Vincenzo Sturiano”

 

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