Marsala, bambina di 9 anni sprofonda nelle alghe del lungomare

“Inghiottiti” dalle alghe in putrefazione, una bambina ed un turista hanno rischiato la vita.

Voleva vedere le barchette da vicino, ma ha rischiato la vita sprofondando nelle alghe in putrefazione del lungomare Vincenzo Florio, proprio dinnanzi ad una nota azienda di commercializzazione di carburanti. E’ accaduto lo scorso pomeriggio, intorno alle ore 16:00 nella cosiddetta “colmata di Casa Bianca”.

Qui una bambina di 9 anni si è allontanata dal padre pochi metri correndo sul suolo di alghe quando il genitore l’ha vista improvvisamente sparire. Le alghe l’avevano inghiottita. Il padre capendo cosa fosse accaduto è corso in direzione del punto dove l’aveva vista correre. Fortunatamente ha individuato subito il punto in cui le alghe erano cedute, trasformandosi in “sabbie mobili”, ha infilato le braccia sotto e l’ha portata in salvo. La piccola sta fortunatamente bene, ha solo bevuto dell’acqua salata, oltre allo choc traumatico per l’accaduto.

Nella stessa giornata, nella stessa zona, esattamente intorno a mezzogiorno la stessa sorte era toccata ad un uomo di 56 anni. Precisamente è stato un turista modenese a rimanere imprigionato tra le alghe in putrefazione. L’uomo fortunatamente é riuscito ad aggrapparsi ad una pedana di legno, evitando di essere inghiottito dalle alghe. Un passante, dal lungomare, si è accorto dell’uomo in pericolo ed ha chiamato i vigili del fuoco.

Pure al turista, come alla bambina, è finita bene. Se la sono cavata con una buona dose di paura. Il problema, purtroppo, permane, la distesa di alghe sembra solida, ma non lo è. Anzi é insidiosa e rappresenta un pericolo per quanti la calpestano per raggiungere il mare. Sarebbe il caso che le autorità competenti, il Comune, l’Ufficio Circondariale Marittimo, il Libero Consorzio dei Comuni, provvedano a porre dei cartelli di pericolo, a recintare l’area, ma soprattutto a bonificare questa fascia costiera che, tra rifiuti, alghe ed insidie, è divenuta una pericolosa “pattumiera” a cielo aperto.

Leave a Reply

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.