Marsala, aree per la sosta “privilegiata”, oltre 300 cittadini hanno scritto al sindaco e alla Procura della Repubblica

Era solo questione di tempo. Ecco, che la vicenda dei “parcheggi riservati ai residenti”, di talune strade marsalesi, finisce alla Procura della Repubblica. Non occorrevano grandi doti divinatorie, era più che prevedibile. Negli ultimi mesi il sindaco di Marsala, da quando si è scoperto intenditore di piani del traffico e di aree di sosta, ha tappezzato la città di strisce blu e bianche. Le prime a pagamento, preoccupandosi di aumentare (in certi casi a raddoppiare) le tariffe; del resto “pecunia non olet” dicevano gli antichi romani. Le altre “libere”, ma non per tutti, visto che alcuni cartelli sono stati posti per riservarle, senza alcun valido motivo, ai residenti o ai fortunati possessori che hanno il privilegio di avere un pass da esporre.

 

Cosa assai più grave, questo presunto “abuso” che sta danneggiando la collettività non sarebbe contemplato dal codice della strada. Pare che tali limitazioni, per non dire privilegi, sono concessi in via straordinaria nelle aree adiacenti alle zone a traffico limitato. A Marsala, invece, i cartelli e gli stalli riservati ai residenti sono stati dislocati a macchia di leopardo. Inoltre, essendo di colore bianco, che nel linguaggio stradale equivale a stallo per la sosta libera (non a pagamento, senza vincoli, free…) hanno indotto ad errore tantissimi automobilisti, fra cui molti turisti, che si sono visti multati, o peggio ancora non hanno trovato la propria auto parcheggiata, perchè rimossa con servizio carro attrezzi.

I cittadini, avendo avute disattese le proteste verbali nei confronti dei pubblici amministratori, consiglieri comunali compresi, iniziano ad organizzarsi con petizioni, raccolte di firme e persino con segnalazioni alla Procura della Repubblica. E’ il caso di oltre 300 persone abitanti in centro che, stanchi di essere vittime di un provvedimento che ritengono lesivo hanno scritto e firmato un documento. La missiva è stata indirizzata al Signor Sindaco, a tutti i Consiglieri Comunali e per conoscenza alla Procura della Repubblica. Seppure non è un esposto, neanche si tratta di una lettera anonima, visto che di firme ne ha ben oltre 300 a sostegno. E’ un atto pubblico che non può essere ignorato, almeno i 300 e passa cittadini firmatari lo sperano.

 

QUESTO IL TESTO DELLA PETIZIONE PRESENTATA

“I cittadini residenti o titolari di negozi nel comune di Marsala, nella via Mazzini, via Palestro, via Magenta, via Bellini, via Corsica, via Abbruzzese, via Mario Nuccio, via dello Sbarco e via Verdi contestano questa Amministrazione in quanto in alcune delle strade sopra citate e precisamente nella via Palestro, via Magenta, via Bellini e via Abbruzzese, è stato posto un cartello con la scritta “Parcheggio riservato ai soli residenti”, forse per volere favorire qualche persona che abita in una di queste strade. Questo provvedimento, infatti, danneggia gravemente tutti i cittadini, residenti e non nelle suddette strade, in quanto trovano difficoltà di parcheggio soprattutto nelle ore diurne, e sono molto indignati nei confronti dell’amministrazione per questa ordinanza sindacale.

A parere degli scriventi, le strade sono di proprietà comunale e come tale, tutti i cittadini hanno diritto a parcheggiare. E’ palese che tale decisione, danneggia tutti i cittadini residenti nelle strade su menzionate, poiché sono occupati gli spazi liberi sostituiti dalle strisce blu che sono a pagamento, da spazi riservati per i disabili, per passi carrai o per il carico e scarico merci riservati alle attività commerciali della zona.

Oltre i residenti vengono danneggiate le attività commerciali in quanto i potenziali acquirenti sono costretti a scegliere altre zone per i loro acquisti in quanto impossibilitati a parcheggiare le proprie auto. tale decisione crea una situazione di tensione caotica tra i residenti e i parcheggiatori occasionali che a volte hanno reso necessario l’intervento dei Vigili Urbani che per giustificare la decisione dell’Ammistrazione Comunale si sono limitati a riferire che loro non fanno altro che svolgere il proprio dovere applicando quanto necessario delle multe.

Tenendo presente quanto sopra descritto, CHIEDONO che siano al più presto rimosse i cartelli con al scritta “Parcheggio per soli residenti”, si confida nella favorevole richiesta dell’eliminazione per il disagio rappresentato, CHIEDONO alla Procura della Repubblica di volere verificare e controllare gli atti del Comune di Marsala inerenti al parcheggio dei residenti nelle strade su menzionate”.

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