Marsala, disattese le proposte della Commissione Sport Turismo e Spettacolo, intanto la città muore

Le proposte della Commissione Sport Turismo e Spettacolo per caratterizzare le tradizionali manifestazioni garibaldine con eventi di una certa levatura non hanno trovato il consenso dell’Amministrazione Comunale di Marsala. L’Amministrazione, non è la prima volta, non si è pronunciata sulla proposta di “Palazzo VII Aprile”. Del resto è risaputo che fra i due Palazzi non corre buon sangue e che la maggioranza – se così si può continuare a chiamare – regge su rapporti controversi, instabili e “misteriosi” basati sul vogliamo bene, più che sulla politica.

Nulla di nuovo per chi segue le “ingloriose” pagine della politica amministrativa di questa città. Non è la prima volta che si sperpero risorse pubbliche per iniziative di basso profilo; fatte – forse – tanto per farle. Qualcuno sosterrebbe “per dare un contentino a qualche amico”, ma non si può dire! L’ultima volta che l’abbiamo sostenuto siamo stati “onorati” di una recensione a firma del primo cittadino, proprio sul suo profilo facebook. E poi chi siamo “noi” per poter criticare, piazze in “festa” e teatri  “aperti”,  con tanto di direzione artistica e cartelloni di grido. Siamo solo umili cittadini, buoni solo in campagna elettorale…. Se poi non si riempiono le platee non importa a nessuno. Come non ha importanza alcuna, a Marsala, programmare gli eventi in tempo utile, in modo da garantire un ritorno in termini di immagine per la città e per chi si ostina ad investire nel turismo.

Turismo… quale: quello dell’aeroporto dove ritorneranno a volare gli aquiloni o quello del mega porto turistico che rischia di non poter essere realizzato perchè il Piano Paesaggistico fatto dalla “buona” politica ha decretato la fine di Marsala. Ebbene la politica non sarà stata molto presente nella stanza dei bottoni, quando i “potenti” mettevano la pietra tombale sulla nostra città; ma dov’era la società civile, dove erano i professionisti e la gente comune… Ebbene, non “vogliatecene” quando sosteniamo che abbiamo ciò che ci meritiamo: Marsala sta morendo con la nostra tacita approvazione. Noi “complici”del nostro malessere, ma questa è un’altra storia che accantoniamo per parlare delle proposte: “Olimpiadi dei Mille” e “Marsala che storia ragazzi!”

Le proposte della Commissione Sport Turismo e Spettacolo non avrebbero risolto i problemi della città. Luigia Ingrassia, presidente della II Commissione Consiliare, ha chiesto per iscritto all’Amministrazione Comunale – sperando magari di ricevere una risposta chiara in tempi brevi – cosa intende fare per le imminenti manifestazioni garibaldine, ma soprattutto se intende dare seguito alle proposte avanzate dalla commissione circa tre mesi fa. Nei tempi relativamente utili per organizzare eventi con una grande cassa di risonanza, la  Commissione Sport Turismo e Spettacolo era intervenuta sulla programmazione delle festività pasquali e delle manifestazioni garibaldine. “Fermamente convinta che sia necessaria una programmazione seria e di ampio respiro che non lasci spazio all’improvvisazione e alle scelte occasionali, che non si coniugano peraltro all’operato di un’ amministrazione attenta,– evidenzia nella nota il consigliere comunale Ingrassia -,  la commissione ha per tempo inviato proposte che oggi ancora attendono risposta. Tra queste in maniera particolare si vogliono ricordare le “Olimpiadi dei Mille” che prevedono il coinvolgimento dei ragazzi nelle attività ludiche e sportive; il concorso “Marsala che storia ragazzi” con il coinvolgimento e la partecipazione , non solo delle scuole marsalesi, ma delle scuole di tutta Italia o perlomeno delle città siciliane che fanno parte del percorso garibaldino, con lo scopo di coniugare la storia risorgimentale con quella locale, alla scoperta di personaggi illustri e meno illustri che hanno fatto la storia dell’unità d’Italia”.

Due iniziative, negli intendi della Commissione Sport Turismo e Spettacolo, che avrebbero potuto proiettare Marsala a capofila delle città storiche risorgimentali e di un percorso che coinvolgerebbe più attori, contribuendo a fare della città una metà del turismo storico e culturale; questo si coniugherebbe con un altro importante percorso enogastronomico alla riscoperta dei piatti della tradizione anche all’insegna dell’innovazione. “I progetti -sostiene l’Ingrassia – avrebbero un costo assolutamente irrisorio ma richiedono tempi di pianificazione e attuazione ormai superati; si auspica che i due progetti culturali  possano essere realizzati a partire dall’inizio del prossimo anno scolastico. A seguito dell’invito del Sindaco per un incontro sulla programmazione della settimana garibaldina, pur ritenendolo tardivo dal momento che già risulterebbero organizzati gli eventi – conclude il Presidente della Commissione – non ci sottraiamo al dialogo e al confronto e restiamo in attesa che ci confermi la sua presenza in commissione. Sicuri della vostra attenzione chiediamo infine che si possa, seppur a distanza di un anno, issare il tricolore nel nostro luogo dei mille”.

Inoltre il Presidente della Commissione Sport Turismo e Spettacolosi coglie l’occasione per raccomandare l’amministrazione comunale affinché qualsiasi manifestazione e evento preveda la partecipazione dei soggetti diversamente abili, rendendo tutti i percorsi praticabili e abbattendo tutte le barriere architettoniche.

Alberto Di Paola

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